
Lazio, prima la rescissione con Sarri poi il nuovo tecnico con una squadra da ricostruire. Motta e le alternative…
Rassegna stampa
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Maurizio Sarri e la Lazio sono sempre più vicini alla separazione.
Il nodo della rescissione
Il punto da risolvere resta economico. Sarri ha un contratto importante e la società dovrà trovare l’intesa per chiudere il rapporto senza strappi. Solo dopo la fumata bianca, Lotito potrà accelerare in modo definitivo sul nuovo allenatore. Il tecnico, intanto, guarda già al futuro. In prima fila ci sono Napoli e Atalanta, due scenari possibili per ripartire subito. A Napoli, in particolare, De Laurentiis osserva da vicino la situazione, mentre l’Atalanta resta un’ipotesi da monitorare in base agli sviluppi interni.
Il nome che emerge con forza è quello di Thiago Motta. Lotito lo avrebbe già contattato per sondarne la disponibilità. L’ex allenatore della Juventus è considerato un profilo moderno, capace di lavorare su un’idea precisa di calcio e di dare alla Lazio una nuova identità tecnica. Il titolo de Il Messaggero è chiaro: “Sarri, l’addio è deciso. Spunta Thiago Motta”. Una frase che fotografa il doppio binario del momento: da una parte la chiusura dell’era Sarri, dall’altra la ricerca di un successore in grado di aprire una fase diversa.
Palladino, Conceição e Pisacane: tutte le alternative
Thiago Motta non è l’unico nome sul tavolo. Nella lista della Lazio resta anche Raffaele Palladino, profilo giovane e già seguito in passato. C’è poi Sergio Conceição, allenatore di carattere e personalità, mentre vengono citati anche Fabio Pisacane e altri candidati come possibili soluzioni alternative.
Lotito vuole evitare scelte affrettate. La società valuta esperienza, costi, compatibilità tecnica e capacità di reggere una piazza scossa da contestazioni e delusioni. Il prossimo allenatore dovrà non solo guidare la squadra, ma anche contribuire a ricostruire un rapporto con l’ambiente.
Una Lazio da ricostruire
Il dopo Sarri non sarà soltanto una questione di panchina. La Lazio dovrà intervenire sul mercato, chiarire il futuro di diversi giocatori e restituire entusiasmo a una tifoseria che vive una fase di forte distacco. La scelta del tecnico sarà quindi il primo vero segnale della nuova stagione.
Lotito sa che il margine d’errore è minimo. Dopo una stagione complicata e un rapporto sempre più teso con il popolo biancoceleste, servirà una decisione forte. Thiago Motta rappresenta oggi l’idea più suggestiva, ma il casting resta aperto.


