
Lazio, sosta e rientri: alla ripresa Gattuso con più alternative e gerarchie da scrivere
Rassegna stampa
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La sosta arriva nel momento giusto per la Lazio di Gattuso.
A centrocampo il tema principale riguarda la regia. Belahyane ha sfruttato alla grande l’assenza di Rovella e si è imposto davanti alla difesa grazie a equilibrio, corsa e capacità di coprire gli spazi lasciati dai compagni. Il marocchino non è sempre appariscente, ma il suo lavoro è diventato prezioso e toglierlo oggi dall’undici titolare appare tutt’altro che semplice.
Rovella sarà sottoposto a una risonanza magnetica di controllo, mentre Cataldi è ormai vicino al pieno recupero. Il centrocampista aveva già lavorato quasi sempre con il gruppo nella settimana precedente alla trasferta di Venezia e ora punta alla convocazione contro il Monza.
Anche Marusic è pronto a rientrare. Gattuso lo aveva scelto titolare alla prima giornata contro il Bologna, prima che un problema muscolare lo fermasse. La sua assenza ha favorito Floriani Mussolini, più offensivo ma anche meno prudente nella gestione della fascia. Il ritorno del montenegrino potrebbe quindi garantire maggiore equilibrio, soprattutto con Tavares dall’altra parte costantemente proiettato in avanti.
Tra i recuperati figura anche Dele-Bashiru, nuovamente arruolabile. Per lui, però, la concorrenza resta durissima: Frattesi e Taylor sono ormai due riferimenti del centrocampo. La sosta offre così a Gattuso una Lazio più profonda. Il tecnico dovrà scegliere tra continuità e rotazioni, ma ritrovare giocatori esperti permette di affrontare la ripresa con più soluzioni e soprattutto con maggiore equilibrio. Una buona notizia soprattutto considerando che otto nazionali rientreranno soltanto a pochi giorni dalla sfida e avranno poco tempo per prepararla a Formello. Il Messaggero.


