
Lazio, Tavares pronto al confronto con Dumfries: si preannuncia una sfida fisica e di sgasate improvvise
Rassegna stampa
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Cambieranno gli interpreti su quella corsia, in campionato si sono fronteggiati Pellegrini e Diouf, in Coppa Italia toccherà a Tavares e Dumfries.
Sarri l’ha tenuto con sé in panchina sabato pomeriggio, ha voluto preservare ogni energia del suo terzino titolare.
Questioni tattiche a parte, sottolinea il Corriere dello Sport, sarà una sfida fisica e di sgasate improvvise. Sarri confida nelle accelerazioni di Nuno, tornato riferimento fisso da inizio marzo.
Domani sera servirà un grande Tavares per tenere testa ai nerazzurri sulla fascia mancina. Per lui è anche un’occasione di riscatto. Nella scorsa stagione, il 16 dicembre 2024, crollò all’Olimpico insieme al resto dei compagni: finì 0-6 per la squadra di Inzaghi, proprio Dumfries segnò il quarto gol di testa (cross di Bastoni) anticipando nettamente il terzino laziale, rimasto inchiodato sulle gambe. La finale di Coppa Italia, conclude il quotidiano, è un appuntamento speciale che può cancellare quella macchia, fu la sconfitta più pesante dell’annata biancoceleste, probabilmente condizionò morale e risultati pure delle successive partite. Tavares tornerà in campo a nove giorni dall’ultima presenza contro la Cremonese. Il pit-stop di sabato, totalmente programmato, può permettergli di incidere arrivando al match nel miglior stato di forma possibile.


