
‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio di Lotito è morta. Internazionali? Non sa neanche dov’è nato Sinner, ma lì c’era la politica…” (AUDIO)
Parola all'opinionista
Condividi l'articolo
STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La Lazio di Lotito è morta.
Se una Lazio non ha pubblico, amore, squadra, ha invece giocatori che vogliono andare via come il tecnico: sulla base di questo non c’è più niente. Lotito potrà raccontare le solite favole, parlerà del Flaminio, della ripartenza, ma nessuno crede più alle sue parole. Per me ascoltarlo equivale a perdere tempo.
Un presidente che non capisce la situazione, con un pubblico sfiduciato, va al tennis. Non sa neanche cos’è un tie-break ma al Foro c’erano i politici e lui usa la Lazio come passerella. La sua presenza agli Internazionali è stata di pessimo gusto. Non doveva nascondersi, ma non sa neanche dove è nato Sinner e visto che c’era la politica si è intrufolato.
Le parole di Lotito? Continua a raccontare favole; è incapace di dire la verità e di chiedere scusa”.


