‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi essere umilmente presuntuosa. Vecino un titolare aggiunto, bene Tavares, ma…” – (AUDIO)

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi essere umilmente presuntuosa. Vecino un titolare aggiunto, bene Tavares, ma…” – (AUDIO)

Parola all'opinionista

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Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’.

Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il successo in casa del Torino:

Guendouzi lo conosciamo, per questo dicevo che da lui mi aspetto di più. Anche Isaksen deve fare meglio: ha fatto l’assist del secondo gol ma serve faccia meglio. Noslin? Credo che il gol sia importante, gli da fiducia. In una gara in cui va in campo nel finale, quando la situazione è sfalsata, va bene altrimenti deve avere campo. Così si può utilizzare gli ultimi minuti, oppure va messo come esterno.

Tchaouna ieri non mi è piaciuto molto, deve entrare meglio. Tavares è stratosferico, ha strapotenza fisica e tecnica; tuttavia, nella metà campo della Lazio deve fare meglio. In un paio di occasioni abbiamo rischiato le ripartenza.

Tanti tecnici sono bravi ma poi vanno visti in campo, nell’ambiente di lavoro. Per me Giampaolo era un allenatore bravo, ma al Milan non ha saputo esprimersi. Baroni è bravo sul campo e anche a gestire certe situazioni fuori e io queste cose vorrei che le pensassimo anche quando le cose non andranno bene.

Zaccagni così spreca più energie? No, ha il terzino che lo copre. Rovella? Anche lui è in crescita. A livello di esplosività, nel prendere palloni e pulirli ha fatto molto ben. Ha continuità di allenamento e lavoro e la squadra risponde bene, quindi è in crescita.

La gara di Firenze è stata importante anche per il tecnico, che nel primo tempo non aveva fatto cambi. Ieri le sostituzioni sono state f’aiuto.

Vecino? È tanta roba averlo. Si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto. Tecnicamente è bravo, se supportato dalla fisicità può fare bene in tutte le gare della stagione. È un titolare aggiunto.

In questa rosa il livello è buono, che può diventare ottimo. C’è qualità. Spesso sottovalutiamo i nostri calciatori. Il profilo di questo gruppo deve essere ‘umilmente presuntuoso‘; la Lazio deve pensare di potersela giocare con tutti, non si deve mai rallentare dopo aver fatto il primo gol.

Analogie tra me ed Isaksen? Intanto io sono destro e lui mancino. La mia qualità migliore era, dopo essermi liberato, quella di fare subito una scelta sul passaggio da fare. Questo modo di fare devi averlo ma va anche allenato. Isaksen mi è piaciuto più a Firenze, ieri non ha avuto il coraggio di puntare spesso l’avversario“.