Zàrate ricorda la Lazio: “Averla lasciata il mio rimpianto. Che scazzottata con Kolarov…”

Zàrate ricorda la Lazio: “Averla lasciata il mio rimpianto. Che scazzottata con Kolarov…”

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Mauro Zarate, ex fantasista della Lazio e rimasto nella memoria dei tifosi biancocelesti, ha rilasciato un’intervista a Flashscore nella quale ha ripercorso le varie tappe della sua carriera, tra cui anche quella vissuta nella Capitale: ecco le sue parole.

Il ricordo della scazzottata con Kolarov ai tempi della Lazio e il rimpianto di aver lasciato il club capitolino forse troppo presto, così Mauro Zarate nel ricordare i suoi anni in biancoceleste: “Ho litigato nello spogliatoio, queste cose succedono.

La più divertente è stata quella con Kolarov alla LazioAbbiamo fatto a cazzotti mentre andavamo verso lo spogliatoio. Poi mi si è avvicinato, ha fatto una battuta e si è messo a ridere. Beh, i serbi sono così. Non puoi farci nulla…”. Poi, sui rimpianti, ha aggiunto: “Rimpianti? Sì, aver lasciato la Lazio“.

Infine, Maurito, fa una piccola chiosa sulla vita militare e su cosa gli ha insegnato: “Il lavoro. A un certo punto si parlava della necessità di adattarsi alle cose, ma lui ha continuato con la sua idea di gioco e il suo modo di pensare, e ci ha fatto cambiare e migliorare. Ci ha convinto. Se non lo fai, non sarai mai un buon allenatore. In altre parole, se non convinci il giocatore, il giocatore vuole molti più strumenti e pretende molto di più da te”.