
Doekhi si presenta: “Lazio grande club. Qui per difendere, ma anche segnare. Varane l’idolo”
Dichiarazioni
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Le parole di Danilho Doekhi, nuovo difensore della Lazio, ai microfoni della radio ufficiale del club:
“La Lazio è un club molto importante, quindi sono contento di essere arrivato.
“Sono un difensore che cerca di leggere il gioco, a cui piace difendere, affrontare gli attaccanti e impedire loro di segnare, aiutando la squadra a mantenere la porta inviolata. Ma mi piace anche essere pericoloso nell’area avversaria sui calci piazzati e segnare di testa. Credo di avere diverse caratteristiche.
“Sì, mio zio Winston Bogarde ha giocato anche in Italia. Ha militato in grandi club. Parlo spesso con lui, anche di questo trasferimento. Mi ha detto che la Lazio è un grande Club e l’Italia è un bel Paese dove vivere, che il campionato è molto competitivo. Anche i miei cugini stanno facendo bene. Uno è all’Aston Villa, l’altro al LASK. Ognuno sta seguendo il proprio percorso. Il mio idolo è sempre stato Varane. Ha smesso di giocare ma mi è sempre piaciuto tantissimo, anche perché abbiamo uno stile simile. Per me è un punto di riferimento”.
“Nel mio ruolo da quello che ho visto è difficile fare un solo nome. Ce ne sono diversi che mi piacciono, ma non ho un preferito in assoluto. Se invece parliamo in generale direi Lionel Messi. Tanti parlano di Maradona e di tanti altri campioni, ma io non li ho mai visti giocare dal vivo. Tra quelli che ho visto scelgo Messi. Ho scelto il numero 5 perché lo avevo già indossato all’Union Berlino, dove ho vissuto un momento declive. Era libero, quindi ho pensato fosse la cosa più semplice. Potete chiamarmi Dani, oppure Duki. Chiamatemi come preferite! Ai tifosi voglio dire che sono felicissimo di essere qui, che non vedo l’ora di conoscerli e spero di regalargli tante soddisfazioni”.


