Lazio, Fabiani, le dimissioni e l’attacco a Tare: “Stai dicendo che tutto questo disastro l’ho combinato io?” (AUDIO)

Lazio, Fabiani, le dimissioni e l’attacco a Tare: “Stai dicendo che tutto questo disastro l’ho combinato io?” (AUDIO)

Dichiarazioni

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Passaggio significativo della conferenza stampa del direttore sportivo Angelo Fabiani è quello riferito alle proprie responsabilità sul momento della Lazio:

“La Serie A l’ho fatta anche a Messina, sono arrivato ottavo e non era il Real Madrid.

Comunque il campionato l’ho lasciato perché non avevo più stimoli. Il mio lavoro non lo deve valutare nessuno se non io, devo essere apposto con la mia coscienza. Tolto Milinkovic, Luis Alberto, Immobile e pochi altri, non c’era gran che a livello di patrimonio di giocatori. Se per il lavoro fatto giorno e notte, togliendo tempo alla mia famiglia, Transfermarkt attesta il valore della rosa sui 250-300 milioni, vorrà dire qualcosa? Verrò giudicato per quello, quello mi dirà se la strada è giusta, sul progetto che mi inizia a dare delle basi solide. Qui bisogna dare stabilità e sono abituato a programmare. La mia carriera dice che ho preso società fallite, retrocesse e riportate in alto. Questo è stato sempre il mio credo calcistico. Quando potevo rimanere al Messina in A, potevo divertirmi, prendere soldi. Ma non sono fatto così. Io sono un uomo del popolo, vengo dal nulla. Non mi ha regalato niente nessuno, non ci sono presidenti che mi dicono quello che devo fare. L’appello a tutti voi è di portare tutto sui giusti binari. A volte l’istituto delle scuse potrebbe essere molto importante, se qualcuno lo conosce. Io sì.

“Stai dicendo che tutto questo disastro l’ha combinato Fabiani? La rosa più vecchia non l’ha creata Fabiani. Quando parli devi pesare le parole. Una volta siamo arrivati settimi e non siamo arrivati in Europa, un’altra volta sì. Alcuni giocatori, come Hysaj, non l’ha portati Fabiani. Fabiani ha preso Gigot. Così passa un messaggio che non è corretto. Se mi devo prendere le mie responsabilità, me le prendo. Dal mio avvento la Lazio è passata da 0 euro a 300 di parco giocatori. Se vai su Transfermarkt vedi cosa ha fatto la Primavera e la Women. Fatevele spiegare bene le cose”.

“Non penso che la Lazio si sia indebolita. Penso che abbia preso ottimi elementi; è il 64esimo mercato che faccio, qualche operazione c’è sempre che non va purtroppo in porto. Avevamo individuato un ragazzo dell’Inter (Frattesi, ndr), la Lazio poteva sostenere un prestito con diritto, poi ogni società fa le sue strategie. L’importante è non fare marchette. Qua non si fanno. Si prendono solo giocatori funzionali. Poi lo dirà il campo. Qualsiasi cosa fatta, è stata fatta in buona fede”.

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