Lazio, “felicità” Reggina per Lotito: “Cerco casa a Reggio. Gattuso come me…”

Lazio, “felicità” Reggina per Lotito: “Cerco casa a Reggio. Gattuso come me…”

Dichiarazioni

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Claudio Lotito domenica era al Granillo per seguire la Reggina, vittoriosa sulla Nuova Igea Virtus: dopo la partita il presidente degli amaranto ha parlato ai microfoni di Stretto Web Tv sia degli amaranto che della Lazio.

“Mai dire mai nelle cose, io sono abituato a lavorare step by step, nel senso che in progress noi adesso dobbiamo… consideri che adesso stiamo a settembre, fine di settembre, e in 20 giorni ad agosto nessuno immaginava di poter allestire questa squadra perché ci vuole il tempo.

Non è una cosa semplice dove uno va al supermercato, pago uno e prende tre. Ho fatto una scelta oculata del direttore, dell’allenatore e dei giocatori, quindi loro sono stati scelti nella consapevolezza che potessero rappresentare un valore aggiunto, lo stanno dimostrando da un punto di vista tecnico, da un punto di vista fisico e soprattutto da un punto di vista caratteriale della determinazione che hanno nella voglia di non mollare mai”.

“Il sindaco Cannizzaro è una persona che quando prende un impegno lo mantiene e sceglie gli interlocutori giusti per poter raggiungere questi obiettivi. Nel caso di specie ha scelto me, che sono anche un senatore della Repubblica, ma al di là di questo sono una persona che nel calcio ha dimostrato di poter essere nella condizione di portare i risultati, l’ha fatto nella Lazio perché come voi sapete ho preso una società che fatturava 84 milioni, ne perdeva 86,5, c’aveva 550 milioni di debiti. Oggi è una società che è altamente patrimonializzata, sta facendo uno stadio, sta facendo l’academy, ha vinto sei trofei e quant’altro e ho preso una società, la Salernitana, in Eccellenza, l’ha fatta ripescare in Serie D e poi ha vinto il campionato serie D, il campionato C2, la Supercoppa di Lega, la C1, tutto a ogni anno fino in B, finché poi l’ha portata in A è stato costretto a cederla. 

Ecco, noi vogliamo che Reggio abbia l’orgoglio come ha dell’appartenenza e quindi abbia anche la soddisfazione di chi si fa carico di questo orgoglio e lo traduca in fatti concreti, in risultati e quindi vuole far sì che questa città assurga un ruolo, come dice Cannizzano, internazionale, non solo nazionale, perché ha tutti i requisiti di carattere naturalistico. Ogni volta rimango incantato nel vedere questi scorci che ci sono a Reggio e nel mare che la circonda. Non a caso sto adoperandomi per cercare di trovare pure una sistemazione stabile, per venire in vacanza e per state al mare qui a Reggio. Non dico bugie, lo sanno bene perché già ho contattato e ho trovato alcuni obiettivi da raggiungere e penso che li raggiungerò”.

“La scelta di Gattuso è stata una scelta da parte mia, oculata nel senso che voluto una persona che interpretasse il mio carattere, infatti noi abbiamo lo stesso carattere, pugnace e determinato, mai remissivo, cioè noi combattiamo fino alla fine. Quindi la sto vivendo con molta umiltà, perché ricordatevi che gli obiettivi si raggiungono con umiltà, nella consapevolezza però di avere le potenzialità per poter fare le cose e soprattutto anche l’umiltà però di poterle raggiungere attraverso il lavoro costante e quotidiano di un gruppo di lavoro, da solo non si va da nessuna parte. Io penso che la squadra è la squadra che scende in campo, ma è la squadra che scende nel campo di calcio, ma anche in campo politico.