
Lazio, Gattuso: “Mi piace la mentalità, continuiamo a migliorare. Primi? Meno 18 e testa al Sassuolo”
Dichiarazioni
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Le parole di Gattuso a DAZN nell’intervista postpartita di Lazio Parma
“Sapevamo che i due davanti ci potevano creare difficoltà.
“Noi giochiamo una volta a settimana. In questo periodo ci sta dando una grande mano anche chi entra in corsa. Nelle valutazioni guardo anche quello, chi subentra può fae la differenza. Questo ci sta succedendo. Sto facendo giocare sempre gli stessi perché lavorano e dobbiamo pensare solo a una partita, io penso a mettere solo la squadra migliore in campo. Mi piace tanto quello che stanno facendo”.
“Il rigore mancato? È uno step importante per noi. Bisogna pedalare, niente polemiche. L’arbitro l’ha vista così e non ci possiamo fate nulla. L’hanno visto così e basta. Devo fare i complimenti alla squadra: non hanno accerchiato l’arbitro, nessuna polemica. La linea arbitrale sta andando in questa direzione, è un bene per il nostro calcio perché le partite sono migliori. L’altro giorno ho litigato con due-tre giocatori, facevo l’arbitro e mi hanno mandato a quel paese. Ho fatto tre stupidaggini, ma io l’avevo vista in quel modo”.
“Classifica? Meno 18, è la parola giusta. Non guardiamo nulla, c’entriamo poco in quelle posizioni. Pensiamo a Sassuolo, poi quanodo arriveremo a 40 punti possiamo giocare di fioretto. Ora stiamo in trincea. Non ci dimentichiamo che abbiamo preso una legnata, abbiamo perso col Mantova e siamo usciti dalla Serie B”.
Le parole di Gattuso a Sky nell’intervista postpartita di Lazio Parma
“Cosa mi piace di questa Lazio? Dico la mentalità. Nel primo tempo abbiamo creato ma andavamo piano, siamo stati a tratti un po’ dei polli. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo e siamo venuti fuori. Abbiamo fatto uno step nelle ultime due partite, non siamo usciti dalla partita. Dobbiamo continuare su questa strada. Però questa squadra è viva, fisicamente sta bene, non dobbiamo giocare mai sotto ritmo, altrimenti non siamo pericolosi come quando andiamo forte”.


