
Lazio, Gattuso: “Non dobbiamo sbagliare i due acquisti che arriveranno. Romagnoli? Non so…”. Su obiettivi ed infortunati… (VD)
Dichiarazioni
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Il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, in zona mista dopo l’amichevole con l’Ascoli: “Vi anticipo, già so che mi farete domande sul mercato, sappiamo bene che alcune cose dobbiamo farle.
“Romagnoli non lo so, non lo so cosa farà. Posso soltanto dire che Alessio è stato un mio giocatore già al Milan, sono stato quello che gli ha rinnovato il contratto, è venuto e si sta comportando da persona per bene e questo è già un qualcosa di importante e dopo vedremo cosa succederà”.
“Io l’ho già detto in conferenza stampa il primo giorno che ho messo piede a Formello. Noi abbiamo il dovere di sudare la maglia, di onorarla e dopo, non ho la presunzione di dire gli faremo cambiare idea, ma l’obiettivo è quello. Con l’atteggiamento, con la voglia, con lo spirito sappiamo che che sarà dura in casa, però in questi giorni parlo tanto alla squadra, non deve essere un alibi. Per noi è un valore aggiunto avere i tifosi però non possiamo cambiare nulla, possiamo farlo solo con l’atteggiamento, con i fatti. I tifosi ce li goderemo nelle 18 trasferte che avremo, faranno sicuramente il tifo come l’hanno fatto oggi e dopo speriamo di aggiustare anche questa situazione. Noi possiamo fare poco, possiamo solo lavorare e non non andare alla ricerca degli alibi. Io ho giocato contro la Lazio all’Olimpico e sinceramente i tifosi sono il 12º uomo in campo e voglio dirgli grazie anche per quello che hanno dato anche oggi. Con questo caldo sono venuti in 3.000 bisogna solo che ringraziali”.
“Tavares ha perso metà preparazione perché aveva un fastidio nel ginocchio, Pellegrini oggi non era disponibile perché ha avuto un problema alla caviglia e Isaksen e Cataldi stanno procedendo molto bene. Abbiamo fatto una tabella fino al 9 agosto e vedremo se riusciamo a riportarli in gruppo con noi o bisognerà aspettare ancora un pochino, però siamo molto contenti”.
“La priorità in questo momento è fare meno danni possibili. Siamo contenti per com’è andata preparazione. Vogliamo una squadra aggressiva, che si rischia, vogliamo andare là a pressare, portare tanti uomini nella metà campo avversaria e devo dire che i ragazzi si stanno comportando veramente bene. Sono contento, sono veramente contento”.
“L’altro giorno vi siete divertiti parlando di Taylor, ma io sono fatto così. Questo è il mio stile, il giorno dopo è un altro giorno, un altro giorno senza rancore, senza niente. Abbiamo il dovere di andare a 1000 all’ora sempre e di non stare là a lamentarsi per un fallo o non fallo. Dobbiamo andare, dobbiamo allenarci perché sappiamo che quest’anno ci aspetta una stagione molto difficile e i ragazzi devono essere bravi ad affrontarla nel migliore dei modi”.
“Al di là del dell’atteggiamento, dello spirito dimostrato in campo la squadra ha un obiettivo perché forse l’anno scorso anche non avere un obiettivo dichiarato non è stato positivo. Il mio, personalmente è dare un’identità a questa squadra. La società? Hanno sentito, mi hanno ascoltato”.


