
Di cuore e di testa (quella di Romagnoli): la Lazio soffre ma vola ai quarti. Ora il Bodo
Europa league
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Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Viktoria Plzen il ritorno degli ottavi di finale: a Sulc ha risposto Romagnoli.
PRIMO TEMPO
Provedel tra i pali, Patric al posto di Gila; in mezzo al campo confermata la coppia Guendouzi-Vecino con davanti Pedro alle spalle del ritrovato Castellanos: così parte mister Baroni. Subito un fallo killer ai danni di Zaccagni, per l’arbitro è solo giallo per Dweh. La Lazio comincia male ma cresce col passare del tempo. Occasioni sprecate ma anche concesse. Troppe concesse. Termina la prima frazione di gioco sullo 0-0.
SECONDO TEMPO
Nessun cambio all’intervallo. Passano pochi minuti e Sulc porta avanti i suoi. La Lazio continua a perdere tutti i duelli a centrocampo e la gara si complica ulteriormente per i padroni di casa. Provano comunque a reagire i biancocelesti: Baroni al 67′ effettua i primi cambi: dentro Dia e Lazzari, out Castellanos e Tavares. Dopo diversi angoli battuti consecutivamente, la Lazio trova quello vincente: pareggia Romagnoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Zaccagni (terzo gol nelle ultime tre gare per il difensore laziale). La Lazio soffre ma ottiene il pari che vale i quarti di finale.