
‘NMM’ – Mellone: “Non sarò a Lazio-Atalanta, sono parte di una moltitudine stanca di non essere rispettata. Rivoluzione Sanremo…” (AUDIO)
Parola all'opinionista
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ANGELO MELLONE (Dir.
“Facendo un’analisi per target del pubblico, in proporzione i giovani vedono di più Sanremo rispetto ai genitori ed ai nonni. E’ una vera e propria rivoluzione dettata dalla capacità incredibile di essere un festival molto antico, vissuto come evento della nazione. Come il Super Bwl per gli Stati Uniti. Non esite al mondo un evento musicale così partecipato e non esiste un evento che ribalti i target tradizionali della televisione. Poi se vogliamo unire Lazio e Sanremo, parliamo di Tommaso Paradiso. Il collegamento c’è e fa molto piacere.
Lazio-Atalanta? Ovviamente non sarò allo stadio nella semifinale di Coppa Italia. I dati di vendita sono impressionanti. Ho sperato che ci potesse essere un ritorno al buon senso e di voglia di apertura da parte della società. Non c’è stata ed in democrazia c’è il diritto al dissenso pacifico. Io non alcun interesse e solo amore nei confronti della mia squadra. Credo che la tifoseria laziale meriti rispetto ed io questo rispetto non l’ho visto. Facendo parte di una moltitudine e di una comunicata che è stanca di non sentirsi rispettata, non mi sento di sciogliere questo patto comune di manifestazione del disagio. Questo consiste nel privarmi per la terza volta di seguito della possibilità di andare allo stadio e tifare la squadra che amo. Non è una cosa semplice e cialtrona, non è seguire la pancia ed accodarsi alla massima. Il mio disagio va oltre”.


