
Lazio, progetto Flaminio da 480 milioni: Lotito istituisce nuova società di scopo. I dettagli
Progetto stadio
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Lotito ha presentato ufficialmente il progetto per il nuovo Flaminio in Campidoglio ma, come riportato da Il Messaggero, per non pesare sul bilancio della Lazio verrà istituita una società di scopo chiamata “Newco”.
La “Newco” sarà “responsabile della realizzazione degli interventi di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento del complesso e delle opere complementari di urbanizzazione e della loro gestione”, secondo quanto si legge nella bozza di convenzione.
In aggiunta, come si osserva nella convenziona stipulata tra Lazio e comune, “le parti – Lazio e Comune – si danno reciprocamente atto dei costi e dei benefici dell’intervento per la Newco e la Lazio, per la comunità territoriale anche in termini di crescita economica, integrazione sociale e riqualificazione urbanistica ivi comprese voci non suscettibili di immediata valutazione economico patrimoniale quali, ad esempio, i vantaggi sociali diretti e indiretti derivanti dall’ospitare l’attività calcistica della Lazio e l’importanza del radicamento della Lazio nel comune di Roma Capitale”.
Il Flaminio arriverebbe ad avere 50.570 posti, un museo della Lazio e oltre 4.400 posti auto: l’investimento totale sarebbe di poco superiore ai 480 milioni di euro. Il comune conserverà il diritto di proprietà sul terreno attraverso il diritto di superficie; la Lazio, da par suo, per 90 anni avrà il diritto di vendere la proprietà di una costruzione già esistente “separatamente dalla proprietà del suolo.
Come riporta anche il Corriere dello Sport, l’investimento per lo stadio Flaminio da parte della Lazio è monstre. Si parla di 480 milioni di euro complessivi, con un impatto per la comunità da 140 milioni. Progetto di urbanizzazione, riqualificazione, contributo al costo di costruzione, indagini diagnostiche, geognostiche e sismiche.
Per la Lazio si tratta di un impegno gravoso, importante, ecco perché Lotito intende ammortizzarlo nel tempo tramite una patrimonializzazione dell’impianto, che a quel punto diventerebbe a tutti gli effetti di proprietà. Il club, inoltre, da diversi mesi avrebbe un accordo con Legends, colosso che andrebbe a gestire tutto quello che riguarda biglietteria e merchandising. Anche al Flaminio, come per lo stadio della Roma, sarebbero previsti eventi lungo tutta la settimana.


