
FIGC, l’ostacolo per la nuova Commissione sui conti dei club
Rassegna stampa
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C’è l’ostacolo Figc sulla strada dell’imminente insediamento, al momento previsto e confermato a metà settembre, della nuova Commissione per il controllo economico-finanziario delle società sportive professionistiche, che sostituirà Covisoc e Comtec per monitorare la solidità finanziaria di calcio e basket, valutando i bilanci, le plusvalenze e le operazioni di mercato.
Il nuovo organismo, presieduto da Massimiliano Atelli e composto da Ariela Caglio, Alessandro Zavaglia, Francesca Di Donato e Giuseppe Marini, a cui si aggiugono di diritto il presidente dell’INPS (Gabriele Fava) e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate (Vincenzo Carbone), si avvarrà «in sede di prima applicazione e al fine di rendere immediatamente operativa la Commissione (per un periodo massimo di dodici mesi, prorogabile con deliberazione della medesima Commissione di ulteriori sei mesi)» dei collaboratori (fino a un numero di 10 unità) della Covisoc.
Questo, si legge su Il Messaggero, è quanto previsto dal Decreto legge 71/2024, che aggiunge al comma 8: «1 trattamento economico di detto personale rimanea carico delle due Federazioni». È questo il nodo: la Figc è pronta a impugnare il pagamento, rischiando di far slittare o ostacolare l’insediamento della nuova Commissione, che ha bisogno di avvalersi del “vecchio” personale che si è occupato per anni dei bilanci del calcio. Una situazione che va monitorata anche in ambito Lazio: entro il 30 settembre i biancocelesti dovranno risanare il costo del lavoro allargato per poter ottenere poi lo sblocco del mercato di gennaio. Il Messaggero