Lazio, a Frosinone prove per la Coppa. Da monitorare gli infortunati

Lazio, a Frosinone prove per la Coppa. Da monitorare gli infortunati

Rassegna stampa

Condividi l'articolo

Domenica l’ultimo test amichevole prima dell’inizio della stagione.

Riprendono oggi gli allenamenti a Formello, l’appuntamento è previsto per stamattina, dal giorno di riposo si riparte con una doppia seduta.

È rimasta soltanto l’amichevole con il Frosinone prima dell’esordio ufficiale, calendarizzato per il 16 agosto all’Olimpico (32esimi di Coppa Italia con il Mantova). Gattuso domenica sera, riporta il Corriere dello Sport, testerà la formazione che poi sarà riproposta una settimana dopo per il vero debutto sulla panchina biancoceleste. Prove generali davanti ai laziali che raggiungeranno lo Stirpe come già successo il 2 agosto ad Ascoli.

Rino, si legge, sta cercando di recuperare i calciatori ai box, più volte nelle interviste si è detto soddisfatto degli infortuni schivati. «La priorità in questo momento è fare meno danni possibili. Siamo contenti per com’è andata la preparazione», ha ripetuto dopo la sfida al Del Duca. Przyborek e Dia non sono stati utilizzati mercoledì contro l’Ostiamare. Leggeri affaticamenti per entrambi, il senegalese avrebbe potuto anche partecipare al confronto, ma è stato risparmiato per non rischiare. Artistico, al contrario, non aveva
giocato ad Ascoli per scelta tecnica (Dia nel primo tempo e Ratkov nel secondo), poi invece non è stato schierato con l’Ostiamare a causa di un problema al polpaccio.


Tavares finora ha saltato tutte le partite estive, si è riaggregato solo martedì per colpa di un’infiammazione al ginocchio. «Ha saltato mezza preparazione», ha detto Gattuso del portoghese. Ancora attesa, conclude il quotidiano, per Cataldi e Isaksen, operati per la pubalgia a fine maggio (il regista) e inizio luglio (l’esterno). Per loro lavoro differenziato almeno fino al 9 agosto, poi proveranno a riunirsi ai compagni. Si capirà se potranno cominciare a spingere o avranno bisogno di qualche giorno in più. Gigot e Patric i rientri che non possono essere pronosticati.