
Lazio, cercasi qualità: Sarri per l’Hellas pensa a Pedro
Rassegna stampa
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Da Sarrismo a camaleontismo. Sarri ripartirà dal 4-3-3, tenendolo sotto esame, lasciando fino all’ultimo sulle spine Dele-Bashiru.
Ma l’unica alternativa è Belahyane mezzala perché Vecino non è pronto. Mau terrà anche pronto il 4-2-3-1 in corsa. Due moduli, un’opzione che ha già utilizzato a Como quando è entrato Dia. A destra c’era Pedro, a sinistra Zaccagni, davanti Taty. Non ha dato molti frutti. Ma l’opzione resta, può essere riproposta con una novità: Pedro trequartista e non Dia. Pedrito è il jolly da calare negli ultimi 20-30 minuti con il suo passo elettrico, il dribbling fulminante, la rapidità da sprinter. Da ala, quando hai 38 anni, si fa più fatica. Da trequartista può funzionare meglio e produrre gli assist che stanno mancando, i palloni che non arrivano ai centravanti. E’ ormai eterno il problema dei gol mancanti, è l’ingranaggio più ingrippato. Baroni aveva utilizzato Pedro al centro regalandogli la possibilità di allungare la carriera. Sarri gli aveva promesso che l’avrebbe utilizzato all’occorrenza nello stesso ruolo. Può essere arrivato il momento. Corriere dello Sport