Difesa Lazio, da punto di forza a reparto da riscostuire: Gila-Romagnoli-Patric verso la scadenza, ultimatum a Diogo Leite

Difesa Lazio, da punto di forza a reparto da riscostuire: Gila-Romagnoli-Patric verso la scadenza, ultimatum a Diogo Leite

Rassegna stampa

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Le possibili mosse estive dei biancocelesti.

Ultimatum a Diogo Leite, da Formello hanno fretta di costruire la retroguardia del futuro.

Bloccato Pedraza del Villarreal e con tutti i centrali (tranne Provstgaard) in scadenza nel 2027, adesso, riporta Il Messaggero, la priorità è il difensore mancino classe ’99 che a giugno si libera dall’Union Berlino, decimo in Bundesliga. Il portoghese, già in orbita biancoceleste a gennaio prima della permanenza a sorpresa di Romagnoli, ha estimatori tra Germania (Dortmund) e Italia (Fiorentina e Milan), è appena rientrato da due mesi ai box per infortunio alla coscia e non ha ancora una destinazione preferita. «Abbiamo un’intesa di massima col suo avvocato, vedremo se vorrà ancora legarsi alla Lazio», ammetteva il ds Fabiani. Ora il club fiuta la concorrenza e intende velocizzare. Il trasferimento di Romagnoli all’Al-Sadd è saltato ma l’ex Milan non ha alcuna intenzione di prolungare. Non rinnoverà in extremis neanche Gila, anche se non è escluso che il 25enne spagnolo rimanga in rosa fino allo spirare naturale del contratto. Per il potenziale innesto Sarri sarebbe una garanzia. Senza le nove reti subite a Roma nel primo mese di assestamento del 2026 – avendo perso gli incontristi Guendouzi e Vecino – Mau vanterebbe (con 20 gol al passivo in 25 turni) la stessa media (0,8) tenuta nella stagione del secondo posto, chiusa con la quarta retroguardia meno battuta d’Europa dopo Barcellona, Napoli e Lens.

Ritrovati equilibri e motivazioni, conclude il quotidiano, la Lazio è tornata ad alzare il muro e oggi ha la quinta miglior difesa dello stivale, avendo concesso appena tre reti in più dell’Inter capolista. La speranza dello staff è che la squadra prosegua coi numeri da record in trasferta: fuori casa Sarri ha la miglior difesa delle prime cinque leghe del continente con undici palloni raccolti in quindici gare. E il calendario dice: Firenze, Napoli, Bergamo.