Lazio, Frattesi guida il popolo dei 10mila: contro Aquilani come un derby

Lazio, Frattesi guida il popolo dei 10mila: contro Aquilani come un derby

Rassegna stampa

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A l la Lazio è un Re che ha ritrovato la patria.

Al Sassuolo la patria la cercava dopo la cessione dalla Roma. Una madre che s’era lasciata strappare il figlio senza troppi pensieri. Davide Frattesi è sempre stato un ragazzo dalla tormentata ricerca di sé e del posto migliore dove sentirsi a casa. E’ la Lazio. A Reggio Emilia guiderà il popolo dei 10.000, lo farà da scomodo ex. Sarà come un derby, la sensazione è questa. Per la sfida al Sassuolo dal passato neroverde. Per la sfida con Aquilani dal passato giallorosso. Certi incroci ti ricordano chi sei stato, ti dicono chi sei e ti mettono davanti a chi sarai. Chiudono passati, aprono futuri. Frattesi è il Re di una Lazio che avrà l’occasione di essere prima da sola per un’altra notte.

Il Frattesi del Sassuolo riporta al 2017.Cessione per 5 milioni dalla Roma dopo la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa vinte in giallorosso. Carnevali ci scommise con un quinquennale. Lo fece esordire Iachini in Coppa Italia contro l’Atalanta. Davide ha 18 anni, balla tra Primavera e prima squadra, senza mai giocare. Da qui le cessioni in prestito all’Ascoli e all’Empoli in B (5 gol). Poi al Monza (8 gol). L’allenatore era Brocchi, che Davide ha abbracciato sabato in campo. Cristian era all’Olimpico come commentatore di Dazn. L’Europeo con l’under 21 l’anteprima della promozione nel Sassuolo nel 2021. Dionisi in panchina ed è con lui che nasce la traiettoria del Frattesi “box to box”. L’exploit in A e la richiamata della Roma senza successo. Davide, per rivalsa, fece di tutto per tornare in giallorosso. Rimase a Sassuolo. In ritiro si presentò scarico: «Mi cacciarono dall’allenamento». C’è stato un momento in cui si è trovato a correre sul bordo del nulla, ha sempre trovato il coraggio e la forza di volare di nuovo. Al Sassuolo è capitato un paio di volte: «Uno switch e divento iper competitivo». In più occasioni ha provato ad andare via da Sassuolo: «Bravo Carnevali a convincermi a restare» Corriere dello Sport