Lazio, dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un centravanti da affiancare a Ratkov

Lazio, dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un centravanti da affiancare a Ratkov

Rassegna stampa

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Dia sarà riscattato per 11 milioni, scade il biennale concesso dalla Salernitana.

Il dilemma Ratkov passa nelle mani di Rino.

Lotito ha speso 13 milioni per il serbo, mai considerato da Mau a parte qualche comparsata iniziale. Ratkov spera in Gattuso. Sarà tra i giocatori valutati in ritiro, prassi consolidata a Formello dopo i cambi di tecnico. Non sarà riscattato Maldini (l’obbligo era legato all’Europa League) e non ci sono segnali che fanno pensare ad una nuova trattativa con l’Atalanta. Daniel ritroverà Sarri a Bergamo. La Lazio dunque, sottolinea il Corriere dello Sport, dovrà decidere il futuro di Dia e Noslin. Il primo sarà riscattato per 11 milioni, scade il biennale concesso dalla Salernitana. Noslin si è rilanciato con Mau, sta a Rino giudicarlo: centravanti, seconda punta o ala?

Ratkov ha 22 anni, ha sofferto in questi mesi. Non era adatto a Mau, spera di piacere a Gattuso. Il serbo è un attaccante con un identikit preciso (stoccatore di testa) anche se ha caratteristiche che gli permettono di giocare in profondità. Gattuso non è solo grinta, palleggio e profondità hanno fatto parte della sua proposta tecnica in passato. Alla Lazio, conclude il quotidiano, manca un bomber, un vero 9. Negli ultimi tre anni sono andati in doppia cifra in A Pedro e Castellanos (con Baroni). Dai tempi del miglior Ciro si soffre
l’inoffensività davanti alla porta. Quest’anno è stata palese. Dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un altro centravanti da associare a Ratkov. La società non ha intenzione di deprezzarlo o di rivenderlo chiudendo una minusvalenza. Ma è anche obbligata a garantire a Rino un attacco potenziato.