Lazio, giovani cercasi ma poi il minutaggio in campo è scarso: il dato

Lazio, giovani cercasi ma poi il minutaggio in campo è scarso: il dato

Rassegna stampa

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La Lazio ripiega su Markmann, profilo allettante e futuribile, ma reduce da un solo anno tra i professionisti.

L’ultima settimana del luglio biancoceleste segna la virata decisa sul diciannovenne danese Noah Markmann, alternativa low cost al classe 2005 spagnolo della Dinamo Zagabria.

Fabiani, riporta Il Messaggero, vuole chiudere la trattativa per il centrale del Nordsjaelland a 5-6 milioni compresi di bonus, nonostante i sette richiesti. Dopo aver accolto un difensore roccioso come Doekhi, Gattuso reclamava a gran voce un titolare rapido ed esplosivo. La scelta del ds di affondare sul centrale giallorosso muta scenario e gerarchie: la Lazio ripiega su un profilo allettante e futuribile, ma reduce da un solo anno tra i professionisti e destinato a partire da riserva. Identikit piuttosto anarchico, Markmann predilige impostare col destro pur avendo giocato in prevalenza sul centro-sinistra ed è finito in panchina col recente passaggio di mister Olsen alla linea a tre.

Lo score al primo anno d’Italia degli ultimi baby-centrali approdati nella Capitale, conclude il quotidiano, parla da sé: appena 87’ in A per Gila, 33’ per Provstgaard. Invocare e privilegiare un ringiovanimento della rosa apparente ma ineffettivo sul rettangolo verde sa di strada pericolosa. Tra Renzetti, D’Alessio, Mandas, Motta, Furlanetto, i fratelli Bordon, Floriani, Farcomeni, Belahyane, Galassi, Przyborek, Saná Fernandes, Serra, Artistico e Ratkov, metà rosa (16 calciatori) vanta un’età media molto bassa (circa 21 anni), ma anche una drammatica inesperienza, che si traduce in appena dieci presenze romane dal 1’ (di Belahyane e Ratkov) in casi di assoluta emergenza e negli esordi dei portieri dovuti alla necessità di sostituire l’infortunato Provedel.