
Lazio, i tifosi preparano il debutto: in oltre 35 mila tra rabbia e speranza
Rassegna stampa
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Tre mesi.
Per Sarri la sfida ha un valore doppio. Da una parte c’è il bisogno di ritrovare i tre punti dopo il passo falso di Como, dall’altra l’occasione di restituire all’Olimpico il sapore delle vittorie. Lo sa anche il tecnico: per conquistare la gente non bastano le parole, serve il lavoro, servono i risultati. L’allenatore toscano sta preparando la partita, servirà una reazione forte, una squadra più attenta in difesa – per evitare gli errori che hanno spianato la strada al Como – e più incisiva in attacco. I numeri, in fondo, sono impietosi: una vittoria casalinga manca da oltre sei mesi (in mezzo c’è stata solo quella nel ritorno degli ottavi di Europa League con il Bodo-Glimt, che però non è stata sufficiente per scongiurare l’eliminazione). Un’eternità per un club che ambisce a essere di nuovo protagonista. La Lazio torna a casa. Tocca a lei trasformare i fischi e la rabbia in applausi e fiducia. Il presente passa dall’Olimpico. Corriere dello Sport
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