Lazio, ieri la ripresa, da domani le prove tattiche: assente Cancellieri, Isaksen spera nella titolarità

Lazio, ieri la ripresa, da domani le prove tattiche: assente Cancellieri, Isaksen spera nella titolarità

Rassegna stampa

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Incroci caotici sulla fascia, è successo di tutto e di più da inizio stagione.

Isaksen ai box per la pubalgia, senza svolgere la preparazione atletica in gruppo.

Cancellieri partito titolare, finito in panchina solamente a Udine. Poi ci si è messa la sosta, con gli impegni in nazionale e gli incidenti in vacanza. Tutto rimescolato per Gattuso: chi sta meglio, oggi, è il danese nonostante le due settimane trascorse lontano da Formello. Per lui, evidenzia il Corriere dello Sport, 218 minuti distribuiti in 4 presenze di Nations League (1 gol), l’ultima da 82 domenica sera con il Galles, ha subìto il fallo del rigore decisivo. Cancellieri poteva guadagnare margine durante la pausa, invece non ha partecipato a nemmeno un allenamento in gruppo per la ferita al ginocchio riportata nei giorni di riposo post-Venezia. Anche ieri non era in campo coi compagni alla ripresa. Costretto a sedute differenziate, senza poter spingere, né essere coinvolto nelle amichevoli contro Arezzo e Juve Stabia.


Il ballottaggio, come già successo nelle prime 5 giornate, dipende sempre dallo stato di forma dei due interpreti. La candidatura di Gudmundsson, adattabile sulla corsia, si è auto-depennata con l’infortunio alla spalla (lussazione) rimediato contro l’Estonia. Isaksen è partito dalle retrovie, colpa dell’operazione per risolvere la pubalgia a cui si è sottoposto a inizio luglio e quindi del ritiro svolto in modo differenziato. La situazione si è capovolta nelle settimane di break: Gustav ha migliorato la sua condizione sfruttando le gare con la Danimarca, Cancellieri si è fermato all’improvviso a causa dell’incidente fortuito (sono stati necessari dei punti di sutura).

Gattuso, conclude il quotidiano, aspetterà il ritorno di tutti i nazionali per far scattare le vere prove tattiche. A destra Noslin sarebbe l’opzione a sorpresa, al momento però è il candidato numero uno per il ruolo da centravanti. Rino tirerà le somme a ridosso della sfida con il Monza, la preoccupazione comunque non esiste vista la crescita di Isaksen. Intanto dovrebbe aver recuperato il posto.