Lazio-Inter, squadre diverse ma stessa solidità difensiva: il confronto tra le due filosofie

Lazio-Inter, squadre diverse ma stessa solidità difensiva: il confronto tra le due filosofie

Rassegna stampa

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Il dato complessivo sui gol subiti conferma l’equilibrio: 31 per l’Inter, 34 per la Lazio.

Squadre, campionati e ambizioni sono molto differenti, ma c’è comunque un punto in comune tra Lazio e Inter.

Sì, perché la doppia sfida nel giro di 4 giorni, sottolinea il Corriere dello Sport, sarà soprattutto un confronto tra due sistemi difensivi solidi, strutturati, diversi ma ugualmente efficaci. Due modi di proteggere la porta, due filosofie opposte che si incrociano nel momento più delicato della stagione.

L’Inter campione d’Italia, si legge, è la squadra che ha subito meno tiri in Serie A, appena 313. Un numero che racconta il controllo, la capacità di difendere lontano dalla propria area, di limitare al minimo i pericoli. La Lazio, al contrario, ha concesso molto di più (468 conclusioni subite, solo 5 squadre nel torneo hanno fatto peggio), ma questo non significa fragilità. Anzi, evidenzia un altro tipo di resistenza, più reattiva che preventiva. I biancocelesti hanno costruito la propria solidità sulla capacità di reggere l’urto, di concedere ma mai in modo pulito, di soffrire e restare in piedi. Non è un caso che abbia collezionato 15 clean sheets, contro i
17 dell’Inter.
Quella biancoceleste è una difesa che magari concede, ma che spesso resiste.


Le differenze e le analogie emergono anche nei dettagli. L’Inter è quasi impeccabile nel gioco aereo: appena tre gol subiti di testa, il minimo in campionato (al pari di Juventus e Roma). La Lazio ne ha concessi sei, un dato comunque contenuto. Dove i ragazzi di Sarri eccellono è nella gestione delle transizioni, visto che sono l’unica squadra del campionato a non aver ancora subito gol in contropiede. Quella di Chivu, invece, ha incassato sei reti in queste situazioni, segno di una struttura più offensiva, a volte più esposta quando perde palla: una possibile chiave tattica per i velocisti di Mau.
Anche sulle palle inattive il confronto è equilibrato. I nerazzurri hanno subito nove gol da sviluppi di calcio piazzato, la Lazio dieci.


Il dato complessivo sui gol subiti, conclude il quotidiano, conferma l’equilibrio: 31 per l’Inter, 34 per la Lazio. Tre reti di differenza che raccontano quanto siano vicine le due difese, nonostante le sette posizioni di distanza in classifica. Anche la distribuzione dei gol nel corso della partita offre spunti interessanti. La Lazio tende a concedere qualcosa in più nella ripresa (19 gol contro i 15 del primo tempo), mentre l’Inter mantiene un andamento più lineare. Ma il dato più significativo riguarda il finale: i nerazzurri hanno subito ben 11 gol negli ultimi 15 minuti, quasi il doppio dei 6 incassati dalla Lazio (specialista invece nel segnare in extremis).