Lazio, mossa “pack 2 gare” del club: ma la contestazione non arretra

Lazio, mossa “pack 2 gare” del club: ma la contestazione non arretra

Rassegna stampa

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La sostanza è una ed è sempre la stessa, ovvero che i tifosi, all’Olimpico, non entreranno, al netto di qualsiasi offerta di “Pack 2 gare” e tentativo di venire incontro: la protesta non arretra e la politica stabilita sarà sempre quella di presenziare in tutte le gare in tarsferta.

Come scrive il CdS nella sua edizione odierna, il rapporto tra società e tifosi, ormai, è ai minimi storici.

Nessun punto di incontro, di avvicinamento, nessuna possibilità di ricucire o ridurre uno strappo ormai insanabile. La Lazio ci ha provato offrendo il “Pack 2 gare” per le uscite casalinghe contro Monza e Parma, ma la risposta che sta arrivando è assolutamente fredda e distaccata.

L’ultimo segnale di contestazione è arrivato per la scelta di far disputare Lazio Arezzo, amichevole nella sosta, a porte chiuse. Sarà così anche per la sfida con la Juve Stabia, sempre amichevole e sempre a Formello. L’atteggiamento di Lotito non viene ritenuto consono a cercare un punto di incontro, così come anche le dichiarazioni che rilascia e la sfida che sembra costantemente lanciare al popolo laziale.

Un Olimpico vuoto, spettrale: 6.058 spettatori contro il Genoa e 21.373 contro il Milan, anche se in questo caso per una buona metà erano sostenitori rossoneri. La campagna abbonamenti 2026-27 ha fatto registrare il dato più basso di sottoscrizioni nell’era Lotito, appena 4500 abbonamenti.