Lazio, nuovi tentativi per i vecchi infortuni: altri dieci giorni di tutore per Gud. Il punto su Marusic, Rovella e Cancellieri

Lazio, nuovi tentativi per i vecchi infortuni: altri dieci giorni di tutore per Gud. Il punto su Marusic, Rovella e Cancellieri

Rassegna stampa

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La Lazio riprova a recuperare i calciatori fuori.

Gli infortunati non sono pochi e darebbero una grande mano.

Gattuso incrocia le dita, finora non sono andati a buon fine gli auspici della sosta, con i soli Cataldi e Dele-Bashiru ritrovati. Il regista è tornato in gruppo la scorsa settimana, il minutaggio nelle gambe non può che essere ridotto dopo la preparazione atletica saltata e i fastidi muscolari all’adduttore riaccusati all’inizio della pausa. Il piano di rientro del nigeriano, invece, è filato liscio fin dal principio: poteva essere convocato già a Venezia, si è attesa la ripartenza con il Monza per non rischiare nulla. È partito dalla panchina e nel secondo tempo è stato finalmente sganciato, per colpa di uno stiramento mancava dalla prima giornata di Bologna.

Ora tocca agli altri ancora fermi. Ogni ritorno rappresenta un’arma aggiuntiva, Gattuso aspetta notizie confortanti. Allungare la lista delle opzioni a disposizione gli permetterebbe di rinvigorire la Lazio in corso d’opera, in almeno due partite – contro Milan e Monza – le energie sono diminuite drasticamente nella ripresa. La questione, sottolinea il Corriere dello Sport, è doppia, fisica e mentale. L’obiettivo aggiornato, quindi, è riaggregare un po’ tutti tra la trasferta con la Juventus (domenica 18 ottobre) e la prossima sfida all’Olimpico con il Parma (sabato 24). Forze fresche per durare a lungo, tenere l’intensità e il passo che spesso ha schiacciato le avversarie nel primo tempo. La Lazio, contando su soluzioni in più, può reggere sugli stessi livelli anche scavallato l’intervallo.

C’è ottimismo, conclude il quotidiano, per Cancellieri, domenica allo stadio da spettatore. «L’ha combinata grossa», era stato il commento di Rino nella conferenza pre-gara. Il riferimento, naturalmente, era all’incidente in vacanza che l’ha bloccato sul più bello, quando si era meritato il posto da titolare sulla fascia destra, ora tornato nelle mani di Isaksen. Una caduta in vacanza gli ha procurato una brutta ferita a un ginocchio, sono stati necessari circa 15 punti di sutura, durante la sosta non si è mai allenato coi compagni. Potrebbe farcela per Torino, dipenderà dalle sensazioni una volta che riuscirà a spingere nelle sedute a Formello. Ricominceranno tra 24 ore, sono stati concessi 2 giorni di riposo, la squadra si allenerà alle 10.30 da domani fino alla rifinitura di sabato. Marusic è stato il recupero rinviato. Era finito ko al Dall’Ara, aveva rimediato una lesione muscolare pesante, oggi svolgerà nuovi esami clinici. «Pensavamo di riaverlo prima, ci sono state piccole problematiche. Per il resto siamo sulla strada giusta», ha confidato Gattuso. Dopo i controlli odierni si capiranno le possibilità per domenica. Rovella è l’unico centrocampista ancora ai box (lesione al polpaccio), il suo stop risale a Lazio-Genoa (30 agosto), è passato un mese e mezzo. Il comunicato del club ha specificato che “sta proseguendo il percorso riabilitativo e di ricondizionamento atletico, con incremento dell’intensità e dei volumi di lavoro, finalizzato al successivo reinserimento con la squadra”. Il via libera arriverà solo dopo gli accertamenti. La pazienza maggiore ci vuole per Gudmundsson, per almeno altri 10 giorni dovrà portare il tutore per tenere bloccato il braccio.