
Lazio, Olimpico deserto e esodo in trasferta: verso il sold out anche a Udine
Rassegna stampa
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È l’estate anomala dalla Lazio, che gode della propria gente lontano da Roma.
Il vuoto dell’Olimpico, una nuova trasferta in vista e intanto Lotito assente domenica sera (era a Cortina) – ha riaperto la campagna abbonamenti. È l’estate anomala dalla Lazio, che gode della propria
gente lontano da Roma. «Portate tutti uno stendardo a Udine», è stato l’appello sentito lanciato ieri dai gruppi organizzati. Si prepara un nuovo esodo, sottolinea il Corriere dello Sport, dopo quello di Bologna (3.500 i laziali al Dall’Ara) e delle amichevoli estive contro Ascoli e Frosinone.
Fa sempre effetto la contrapposizione con il clima delle gare in casa: sono stati 3.500 i biglietti venduti per il debutto interno in campionato, per un totale di 6.058 spettatori (cifra comprensiva delle presenze totali nello stadio). Circa 1.000 in più rispetto ai 32esimi di Coppa Italia con il Mantova. Non hanno risposto presente – forse visto il periodo estivo – nemmeno tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento (al momento circa 4mila tessere, dato non ufficiale).
Un patrimonio smarrito da parte della società, quello dei laziali in piena contestazione. Il loro “tour” stagionale ripartirà con la sfida al Bluenergy Stadium, la vendita dei tagliandi per il settore ospiti (35 euro) è iniziata ieri mattina alle 10.30. Non ci sono restrizioni sui biglietti messi a disposizione dall’Udinese. Gattuso potrà contare sulla propria tifoseria come già successo nell’esordio a Bologna. «Mettete in campo il nostro spirito ultras», era stato lo striscione di esortazione mostrato al Dall’Ara. La squadra ha riscattato il ko in Coppa e ripagato i sacrifici della tifoseria.


