Lazio, Pinamonti batte Icardi: la fiducia di Gattuso decisiva

Lazio, Pinamonti batte Icardi: la fiducia di Gattuso decisiva

Rassegna stampa

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Pinamonti o Icardi.

Il Corriere dello Sport ricorda come ad agosto, prima che l’arrivo dell’italiano fosse ufficiale, l’acquisto dell’argentino avrebbe escluso il trasferimento dell’ex Sassuolo. La storia, tuttavia, è andata in modo differente: Gattuso non era convinto da Maurito e, in cerca di un attaccante di gol e gamba, ma anche di spogliatoio, ha spianato la strada per Pinamonti. A mercato chiuso la storia si ripete: Lotito spinge per portare Icardi a Roma, ma Gattuso frena tutto, confermando la fiducia al numero nove, che ha fortemente spinto per la Lazio, accettando un netto taglio dello stipendio. Oggi guadagna 1,8 milioni di euro più bonus. A Sassuolo, invece, ne percepiva 2,5.

Il destino aveva già messo di fronte Pinamonti e Icardi. Erano i tempi dell’Inter, e nella prima squadra capitanata dall’argentino era stato aggregato un baby attaccante trentino dalla Primavera, Pinamonti. Ancora senza un alloggio dove stare, il capitano nerazzurro si era allora offerto di ospitare temporaneamente la nuova punta della Lazio in un appartamento di sua proprietà, e di accompagnalo ogni giorno agli allenamenti. Un vero e proprio sogno per Andrea, che rivedeva in Maurito il suo idolo, al fianco di Ibrahimovic. Oggi, invece, il suo arrivo in biancoceleste ha sbarrato le porte per una nuova esperienza insieme.