Lazio, i primi effetti della contestazione: Curve chiuse in Coppa Italia

Lazio, i primi effetti della contestazione: Curve chiuse in Coppa Italia

Rassegna stampa

Condividi l'articolo

Prezzi stracciati, curve chiuse e tifosi “trasferiti” in Tribuna Tevere per la gara del 16 agosto contro il Mantova in Coppa Italia.

Le decisioni comunicate dal club raccontano una realtà inevitabile: la protesta del popolo laziale ha già modificato il volto dell’Olimpico.

La scelta più evidente riguarda la configurazione dello stadio. Curva Nord, Curva Maestrelli e distinti adiacenti resteranno chiusi, con la sola eccezione del settore ospiti. Una decisione, sottolinea il Corriere dello Sport, che nasce dalla previsione di un’affluenza estremamente ridotta e dalla volontà di concentrare il poco pubblico nelle tribune, evitando interi settori praticamente deserti. È il primo adeguamento concreto della società (che potrebbe anche essere riproposto in campionato) al nuovo scenario creatosi dopo il boicottaggio annunciato dai gruppi organizzati. Anche i prezzi seguono la stessa logica. Dalle 12 di oggi si potranno acquistare biglietti, gli abbonati della Curva Nord e dei distinti, ormai ridotti a meno di duemila dopo il crollo della campagna abbonamenti, per assistere alla partita dovranno spostarsi in Tribuna Tevere.


È una fotografia, conclude il quotidiano, che racconta meglio di qualsiasi numero il momento attraversato dalla Lazio. Fino a pochi mesi fa la Curva Nord e i distinti erano i primi settori a esaurirsi durante la campagna abbonamenti. Oggi, invece, resteranno chiusi per mancanza di domanda. Un’immagine impensabile fino a poco tempo fa, diventata realtà dopo mesi di contestazione culminati con il boicottaggio a oltranza dell’Olimpico. Così, Lazio-Mantova non sarà soltanto l’esordio ufficiale della squadra di Gattuso. Sarà anche la prima partita casalinga della nuova era della protesta, quella in cui il vuoto sugli spalti rischia di diventare il protagonista più evidente della serata.