
Lazio, ribaltone terzini tra rinascite, esordi e addii
Rassegna stampa
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Gennaro Gattuso ha messo in atto un assoluto ribaltone per quello che riguarda i terzini: Pedraza e Marusic da titolari a riserve, Tavares e Floriani Mussolini da riserve/partenti a titolari, Lazzari terza scelta e Pellegrini fuori rosa.
Gattuso ha messo mano alla Lazio e lo ha fatto fin da subito. Scardinate certezze, ambizioni di partenza, pregiudizi e valutazioni affrettare. Nuno Tavares e Floriani Mussolini hanno conquistato l’assoluta inamovibilità e, soprattutto per il primo, la cosa ha stupito non poco avendo passato il portoghese un’estate assai tribolata. Poi Pedraza, arrivato a parametro zero dal Villareal, sceso vertiginosamente nelle gerarchie. Le buone sensazioni avute a inizio ritiro non sono state poi confermate dal campo. Lazzari resta terza scelta, mentreLuca Pellegrini è stato messo fuori rosa.
Di questi 6 terzini, ce ne sono ben cinque a disposizione. Gattuso spera che Tavares si preservi fisicamente e che Floriani continui su questa strada. Pedraza non convince, Pellegrini spera nel reintegro ma la società non sembra aprire a tale possibilità. A sinistra ci sono incognite maggiori, ed ecco che avanza l’ipotesi di utilizzare Marusic nelle emergenze, consentendo così a Floriani di crescere. Ha la totale fiducia di Gattuso.
Due sono in scadenza a giugno, come evidenza il CdS nella sua edizione odierna. Parliamo di Lazzari e Pellegrini. Quest’ultimo, attualmente fuori rosa, ha anche un’opzione per il 2028 che però la società non sembra voler sfruttare. Marusic va in scadenza nel 2028, con opzione per il 2029. Nel 2028 scadrà anche l’accordo con Floriani Mussolini ma, come scritto in precedenza, le parti stanno già lavorando per trovare un’intesa per il rinnovo. Tavares blindato a tripla mandata fino al 2029, con Pedraza che ha la stessa scadenza.


