
Lazio, troppi pochi tiri in porta. Il peso offensivo è tutto sugli esterni: i numeri
Rassegna stampa
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Che la Lazio faccia fatica davanti non è più una novità.
La Lazio crea meno di quanto dovrebbe e, soprattutto, finalizza male (per non dire mai) con i suoi attaccanti centrali. Non è un caso, riporta il Corriere dello Sport, se la squadra di Sarri è soltanto 14esima in Serie A per tiri totali: 352 conclusioni, peggio hanno fatto solamente Parma (349), Sassuolo (336), Cagliari (328), Lecce (312), Pisa (311) e Cremonese (289).
Ma il dato più significativo, si legge, riguarda la distribuzione dei tiri. A trascinare la Lazio non sono i centravanti, ma gli esterni. Isaksen è il giocatore che ha concluso di più nello specchio (15), seguito da Zaccagni (13) e Cancellieri (12). Anche Noslin (9) e Pedro (7) contribuiscono, mentre i numeri delle punte centrali restano ridotti: 6 Dia, 3 Maldini, 1 Ratkov. È una fotografia precisa: sono le ali a prendersi responsabilità, a cercare la porta, a costruire pericoli. I centravanti, invece, restano ai margini del sistema offensivo.
Le conseguenze, conclude il quotidiano, sono evidenti soprattutto in trasferta. La Lazio ha segnato appena 10 gol nelle prime 16 partite fuori casa di campionato: un dato mai registrato nell’era dei tre punti (dal 1994-95) e che riporta addirittura alla stagione 1989-90, quando i biancocelesti si fermarono a nove. Ancora più significativa è la statistica sui primi tempi. La Lazio è tra le squadre che hanno chiuso più frazioni iniziali senza segnare nei cinque maggiori campionati europei: 14, al pari della Cremonese in Serie A e del Wolverhampton in Premier League. Sarri ha provato a intervenire provando praticamente tutti gli uomini offensivi a sua disposizione. Ha cambiato totalmente i tridenti, ha cercato di lavorare su Daniel Maldini per trasformarlo in un centravanti, ma finora il risultato finale non è mai cambiato. E senza un centravanti realmente coinvolto e continuo, il suo impianto tattico finisce per appoggiarsi quasi esclusivamente sugli esterni. Di fatto, sono loro che stanno reggendo il peso dell’attacco: Isaksen (4 gol), Noslin, Pedro, Cancellieri e Zaccagni (3), sono i soli insieme a Cataldi e Taylor ad aver segnato almeno 3 volte in questo campionato.


