
Lazio, ad un passo dal colpo: cuore, doppio vantaggio, beffa e rimpianti. Da valutare Basic e Gila
Serie a
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Termina 2-2 Juventus-Lazio, gara valida per la 24esima giornata di Serie A: a Pedro e Isaksen, rispondono McKennie e Kalulu (in pieno recupero).
PRIMO TEMPO
Romagnoli in panchina.
SECONDO TEMPO
Si ferma Basic negli ultimi minuti del primo tempo ma stringe i denti fino all’intervallo, poi spazio a Dele-Bashiru dal 46′. Passano un paio di minuti e Cataldi effettua un lancio verticale che innesca Isaksen: il danese sigla il 2-0. La Lazio è ancora pericolosa ma Dele-Bashiru spreca. Poi la Juve reagisce e trova il gol di McKennie che accorcia le distanze: 1-2 all’Allianz al 59′. Sarri attende qualche minuto ed effettua due sostiruzioni: Noslin e Cancellieri prendono i posti di Pedro e Isaksen. Al 66′ ci prova Taylor ma la sua conclusione termina di poco fuori e a seguire provvidenziale Tavares sulla conclusione di Bremer; la gara quindi si gioca su ritmi alti. Al 76′ si rivede in campo Romagnoli, anche complice un problema fisico di Gila che lascia il rettangolo verde dolorante. A 10′ dalla fine fuori anche Provstgaard, affaticato, e torna Patric in difesa. Nel finale è Noslin a divorarsi il gol del 3-1: discesa di Tavares che serve Dele-Bashiru per l’assist ma l’olandese spara alto. In pieno recupero la beffa: Kalulu pareggia i conti. Finisce così 2-2. Ora testa alla Coppa Italia di mercoledì.


