La Lazio apre la campagna abbonamenti, i commenti dei tifosi sono furiosi: “Libertà”

La Lazio apre la campagna abbonamenti, i commenti dei tifosi sono furiosi: “Libertà”

Tifosi

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Il messaggio è stato recapitato e recepito.

Giovedì scorso, 2 luglio, decine di migliaia di tifosi della Lazio sono scesi in piazza uniti da un solo slogan: “Libertà”. Libertà dalla gestione Lotito, libertà da un modo di condurre la società lontano anni luce dalle aspirazioni della gente biancoceleste, disposta a rinunciare alla ‘sacra’ presenza, pur di dare un segnale forte. La nuova stagione è però alle porte e nonostante un boicottaggio annunciato, la Lazio apre la nuova campagna abbonamenti. Apre e non lancia, perché il club sceglie saggiamente il low profile, diramando un comunicato talmente asettico, da poter essere scambiato per una tabella oraria dei trasporti pubblici. Un gesto comunque scarsamente apprezzato dalla tifoseria, almeno stando ai commenti a caldo sui social biancocelesti.

La reazione dei tifosi: “Aspettateci, siamo già in fila”
Spietata la reazione dei tifosi laziali, che, da romani veraci, nella maggior parte dei casi scelgono la strada della pungente ironia capitolina rispetto a quella degli insulti. “Aspettateci, siamo già in fila” è uno dei messaggi che sintetizza bene il pensiero di chi si aspettava il passo da parte della società, ma che resta saldamente ancorato al sacrificio del boicottaggio senza se e senza ma. “I migliori abbonamenti sono quelli che non si fanno” è invece un chiaro riferimento al direttore sportivo e alla parafrasi di una sua frase rimasta scolpita nella memoria del tifoso laziale: “I migliori acquisti sono quelli che non si fanno”. Per il resto è la parola “Libertà” a campeggiare e ritornare come un’onda. L’unica aspirazione di un intero popolo.