
Fiorentina-Lazio, Open Var ed il dialogo con Fabbri: “E’ rigore, è un calcio su Noslin”. Ma l’arbitro non ne vuole sapere..
Arbitri
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Durante l’ultimo episodio della trasmissione Open VAR, in onda su DAZN, riguardo l’episodio dubbio di Fiorentina – Lazio che non ha portato al (chiaro ed evidente) calcio di rigore per la squadra biancoceleste (addirittura è stato ammonito Noslin per simulazione), è stato reso noto il dialogo avuto tra l’arbitro di quell’incontro, Fabbri, e la sala Var guidata in quella partita da Paterna e Aurelliano.
L’audio tra Fabbri e VAR sul fallo di Mandragora su Noslin in Fiorentina-Lazio:
SALA VAR: “Guarda se lo pesta.
FABBRI: “Alzati! [a Noslin]. Non è step on foot, si scontrano solamente. È ammonizione forza, vai”.
SV: “È rigore questo. Gli dà un calcio sul piede”.
F: “Salta come un matto (Noslin, ndr.). Lo toccano, ma non è mai fallo perché non è step on foot. Basta! Lo tocca, poi salta come un matto e basta! (spiega ai giocatori, ndr.)”.
SV: “Michael (Fabbri, ndr.) un attimo che ti controllo l’APP perché te lo faccio rivedere”.
F: “Era uno step on foot?”.
SV: “Sì, praticamente sì. Te lo faccio rivedere. Ti consiglio un OFR per un possibile calcio di rigore”.
F: “Dimmi subito, ma è uno step on foot o si scontrano?”.
SV: “È un calcio sulla tibia-piede. Questo è il punto di contatto, ti faccio vedere anche la dinamica. La camera stretta… Anche da più vicino”.
F: “È un contatto con la pianta del piede. Oltretutto cerca di evitare la gamba”.
SV: “È un calcio questo”.
F: “[Fabbri si gira verso giocatori e panchine] Ferma un attimo, non far veder niente. Uscite fuori ragazzi, dai. Ora vai. [Torna al monitor] Il punto di contatto ce l’ho, ma fammelo vedere in dinamica anche da altre telecamere. Perché se mi fai vedere un fermo immagine… Voglio capire l’intensità del calcio”.
SV: “Dimmi tu. Ecco un’altra telecamera. Stringi un po’…”.
F: “È con la pianta del piede, oltretutto la tira anche praticamente indietro la gamba”.
SV: “No, la tira avanti, non all’indietro”.
F: “Non c’è forza, non c’è dinamicità, per me non c’è calcio di rigore”.
SV: “C’è anche questa [telecamera]”.
F: “Sì vabbè, ma è un contatto”.
SV: “È un calcio, eh”.
F: “Fammi vedere questa [telecamera] a velocità normale. No vabbè, per me non è calcio di rigore”.
SV: “Questo è un calcio. Diglielo che è un calcio almeno. Fallo scegliere (parlano Paterna e Aureliano, ndr.)”.
F: “Non è calcio di rigore, non c’è dinamicità, non c’è forza”.
SV: “Ha ammonito per simulazione, eh”.
F: “[Ai giocatori] Non può essere”.


