126 Lazio, targa commemorativa presso Parco dei Daini. Lotito: “Alle battute finali per l’atto di convenzione del Flaminio”

126 Lazio, targa commemorativa presso Parco dei Daini. Lotito: “Alle battute finali per l’atto di convenzione del Flaminio”

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AGGIORNAMENTO – Il presidente Lotito, all’inizio dell’evento a Parco dei Daini, ha preso parola davanti a tutti i presenti per omaggiare la storia della Lazio, insistendo sulla trasmissione dei propri valori, prima di esprimersi anche sullo Stadio Flaminio. 

Sono commosso.

Mi sento la responsabilità di oltre un secolo di storia e il fatto di essere succeduto a presidenti particolari come Felice (Fortunato, ndr) Ballerini che è stato un presidente illuminato, il primo che utilizzò la squadra la servizio della collettività. Fece la prima azione a favore dei terremotati della Calabria. Utilizzò la prima struttura a Parco della Rondinella come orti di guerra per chi non poteva sfamarsi. Impiegò la moglie in un’opera di crocerossina per gli atleti che tornavano feriti dalla guerra. Rappresentava il presidente più longevo della storia della Lazio, io lo ho superato essendo al ventunesimo anno e spero di ripercorrere le stesse azioni”.

” La nostra presenza è per sottolineare il nostro legame con la città e con la gente. Questo è un elemento evocativo importante e iconico, a dimostrazione che il calcio deve stare al servizio della collettività e della gente, non è solo lato sportivo ed economico. Deve usare il suo potere mediatico e di coinvolgimento per diffondere i propri valori. La Lazio utilizzò l’uccelleria di Parco dei Daini per rendere questa zona un punto di riferimento. Noi vogliamo esserlo e stiamo cercando di farlo tramite la Fondazione e tramite delle azioni che vogliono educare i giovani a questi valori. Alcune squadre non hanno la storia che abbiamo noi, la nostra non si è mai interrotta”. 

“Quando sono intervenuto per salvare la squadra l’ho fatto per salvarne la storia e il legame con il territorio, con il Comune di Roma e con il territorio. Perché ritengo che sia una storia importante, dell’unica società sportiva eletta a ente morale. Significa che si è profusa in una serie di azioni volte ad aiutare la gente e a formarle da un punto di vista valoriale. Cerchiamo di farlo anche noi, nonostante a volte non arrivi. Speriamo di lasciare una traccia indelebile”.

“Noi stiamo lavorando per lo Stadio Flaminio, speriamo di coronare questo sogno e di portare i nostri tifosi nella nostra casa. Stiamo lavorando per realizzarlo, siamo alle battute finali nella presentazione della documentazione dell’atto di convenzione, che verrà stipulato. Poi ci sarà l’iter burocratico con la pubblica utilità e la conferenza dei servizi”. 

La S.S. Lazio celebra le proprie radici e la propria storia in occasione del 126° anniversario della fondazione con una cerimonia simbolica in programma oggi, venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 11:00 presso il Parco dei Daini, a Villa Borghese, uno dei primi campi da calcio utilizzati dal Club nei primi anni del Novecento.

Un luogo simbolo delle origini e dell’identità biancoceleste. Il Parco dei Daini, cuore delle origini sportive della Lazio e unico tra i campi storici ad essere ancora oggi adibito a parco pubblico, diventa per l’occasione il simbolo di un ritorno della Lazio in città, nei suoi spazi storici, nei luoghi in cui il legame tra il Club e Roma ha preso forma.

Il momento centrale dell’evento sarà lo scoprimento di una targa commemorativa, che ricorderà il periodo in cui il Parco dei Daini ospitò l’attività sportiva della S.S. Lazio, riportando anche il numero della matricola F.I.G.C., segno concreto di continuità, appartenenza e identità che attraversa oltre un secolo di storia.

L’iniziativa sarà interamente ideata, prodotta e distribuita dalla S.S. Lazio attraverso i propri canali ufficiali, in una scelta consapevole che richiama lo spirito delle origini e rafforza il significato di un ritorno autentico, essenziale e profondamente legato alla città di Roma.

In questo contesto, la Società intende inoltre avviare un percorso condiviso con l’Amministrazione capitolina finalizzato a richiedere l’affidamento del Parco dei Daini, con l’obiettivo di contribuire alla sua valorizzazione, cura e manutenzione, nel pieno rispetto della sua funzione pubblica e del suo valore storico.

Alla cerimonia prenderanno parte Autorità istituzionali, rappresentanti della Prima Squadra maschile e femminile e una rappresentanza simbolica dei tifosi, nel segno di una partecipazione ordinata e condivisa.

Con questo appuntamento, la S.S. Lazio riafferma la sua origine nel cuore della città e celebrando 126 anni di storia, nel segno di un legame che unisce identità, territorio e comunità, là dove tutto ebbe inizio.