
Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)
Serie a
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Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.
PRIMO TEMPO
Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio.
Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.
SECONDO TEMPO
Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.


