Lazio ai ferri corti, clima da “tutti contro tutti”. E anche Romagnoli ai saluti

Lazio ai ferri corti, clima da “tutti contro tutti”. E anche Romagnoli ai saluti

Calciomercato

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La prima pagina de Il Tempo parla chiaro: in casa Lazio è in atto un vero e proprio processo interno.

I risultati mediocri, una classifica che non decolla e un ambiente sempre più ostile hanno trasformato la stagione in un calvario. La sensazione diffusa è quella di un ridimensionamento strutturale, figlio di scelte societarie che hanno progressivamente abbassato l’asticella delle ambizioni.

Il rapporto tra Maurizio Sarri e ClaudioLotito è ormai ai minimi storici. L’allenatore si sente lasciato solo, costretto a lavorare senza investimenti e con una rosa incompleta. Dall’altra parte, il presidente difende una linea di rigore economico che però non trova riscontro sul campo. Il risultato è un clima da “tutti contro tutti” che pesa sulla squadra e sull’umore della piazza.

Mercato, Romagnoli verso l’addio

Emblematica la situazione di AlessioRomagnoli, sempre più vicino alla cessione. Il centrale è corteggiato dall’Al-Sadd, pronto a investire circa 8 milioni. La sua partenza sarebbe l’ennesimo segnale di una Lazio costretta a vendere i pezzi migliori per fare cassa, aggravando le difficoltà tecniche.

Tifosi, sponsor e prospettive

La contestazione dei tifosi non si placa, mentre l’assenza di sponsor e le continue tensioni istituzionali alimentano il malcontento. Il progetto appare fermo, senza una visione chiara per il futuro. Con Sarri sempre più distante e una rosa in bilico, il rischio è quello di una stagione grigia, lontana dalle ambizioni europee che avevano accompagnato il recente passato biancoceleste.