
Lazio, Gila rialza il muro insieme a Romagnoli. Dubbi Dele-Bela e Maldini-Noslin
Rassegna stampa
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Tra recuperi e dubbi: stamattina Sarri scioglierà sceglierà la formazione anti-Atalanta.
Tornare a non prendere gol.
In questo modo il discorso qualificazione verrebbe tenuto vivo per la sfida di ritorno. E sarebbe già un punto di partenza visto che non esiste in questa stagione il feeling con la porta avversaria: i numeri offensivi sono impietosi. Maurizio Sarri, riporta Il Messaggero, ritrova Gila e lo manderà in campo dal primo minuto al fianco di Romagnoli. Nelle ultime sei partite solamente una volta i centrali titolari di questa Lazio hanno giocato insieme (nei quarti di finale di Coppa Italia a Bologna) e proprio in quella occasione, anche se ai calci di rigore, è arrivata l’ultima gioia biancoceleste. Il Comandante comunque non potrà mandare in campo la migliore formazione possibile: Basic non recupera, al suo posto al fianco di Cataldi e Taylor, inamovibili, uno tra Dele-Bashiru (che a ieri era favorito per un maggiore dinamismo) e Belahyane. Il croato sente ancora dolore, magari potrebbe andare in panchina per fare numero, ma il suo impiego è quasi del tutto da escludere.
L’altro e unico ballottaggio, conclude il quotidiano, è davanti: Maldini ce la potrebbe fare, anche se si porta da un po’ di tempo questo problema al ginocchio (tendinopatia) che gli ha fatto saltare la trasferta di Torino. Ma l’ex della partita vuole esserci e Sarri si fida di lui anche perché non è che abbia chissà quali alternative: tra Noslin e Dia la scelta rimane complicata e nel caso sarebbe l’olandese il favorito perché ha qualche minuto in più nelle gambe del compagno.


