Lazio, Maldini chance per il riscatto: serve più efficacia

Lazio, Maldini chance per il riscatto: serve più efficacia

Rassegna stampa

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L’attaccante vuole continuare a mettersi in mostra: la Lazio riflette sul suo riscatto.

Daniel Maldini ha lasciato il segno con la Lazio nel modo più rapido possibile, segnando il suo primo e finora unico gol dopo appena un minuto e 23 secondi di partita contro Sassuolo, nella sua settima presenza in biancoceleste.

Una rete, evidenzia il Corriere dello Sport, che non è passata inosservata: non solo per il peso specifico, ma anche per il dato statistico, è stato il gol casalingo più veloce della Lazio in Serie A dai tempi di Felipe Anderson contro l’Empoli, l’8 gennaio 2023 (un minuto e 18 secondi).


Un gol arrivato con lucidità, sfruttando al meglio una progressione di Isaksen. Ma che resta una marcatura isolata, ancora ben lontana dalla continuità che deve avere un attaccante. Maldini è arrivato a gennaio dall’Atalanta con la voglia di rilanciarsi e di ritagliarsi uno spazio importante, ma il suo percorso a Roma è ancora in fase di costruzione, anche perché Sarri ha deciso di avviare un processo per trasformarlo in centravanti. Daniel ha mostrato qualità tecniche evidenti, capacità di muoversi tra le linee e una certa facilità nel creare superiorità, ma manca ancora quel passo in più sotto porta. E allora Bologna può tornare a essere il teatro ideale. Non è un avversario qualsiasi per lui: proprio contro i rossoblù, quando vestiva la maglia del Monza, aveva firmato un altro gol rapido, il più veloce in Serie A nella storia del club brianzolo, dopo 3 minuti e 40 secondi.


La Lazio, conclude il quotidiano, cerca risposte, e Maldini cerca il bis. Un secondo gol che potrebbe cambiare la percezione del suo impatto e riaprire anche i discorsi legati al futuro. Già, perché la società biancoceleste è ancora in fase di valutazione sul possibile riscatto. L’operazione con l’Atalanta è stata definita con un prestito oneroso da 1 milione più 500mila euro di bonus, più un diritto di riscatto fissato a 14 milioni, che può diventare obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee. Una cifra importante, che impone riflessioni attente e legate inevitabilmente al rendimento del giocatore.