Lazio, Motta è pronto: il portiere a caccia di conferme e nuovi clean-sheet

Lazio, Motta è pronto: il portiere a caccia di conferme e nuovi clean-sheet

Rassegna stampa

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Allarme rientrato per l’estremo difensore biancoceleste.


Edoardo Motta si è allenato e sarà regolarmente in campo contro il Parma al rientro dalla sosta.

Le news da Formello confermano le buone sensazioni dei giorni precedenti, ma hanno comunque un peso specifico enorme per la Lazio. Il rientro anticipato dall’Under 21 aveva acceso qualche campanello d’allarme. Motta aveva lasciato il ritiro azzurro per via di una contusione, accompagnata da fastidi già accusati nelle scorse settimane con la Lazio. Il comunicato parlava di «riacutizzarsi di problemi preesistenti», una formulazione che inevitabilmente aveva generato prudenza. Nessun minuto giocato con l’Italia, panchina nella prima gara e poi il ritorno a Roma per evitare rischi. Una gestione conservativa, che oggi si rivela corretta.

Come riporta il Corriere dello Sport, gli accertamenti e il lavoro differenziato dei primi giorni hanno dato esito positivo: Motta ha smaltito i fastidi, si è riaggregato al gruppo e ha ripreso ad allenarsi. La lieve lombalgia segnalata nei giorni scorsi non rappresenta più un ostacolo. Il portiere è pronto, arruolabile, e difenderà i pali contro il Parma.

L’ex Reggiana è stato protagonista con il rigore parato contro il Bologna nell’ultimo match prima della sosta, ma anche con buone prestazioni contro il Milan nella gara precedente e prima ancora con il Sassuolo nel suo esordio assoluto con la Lazio. Motta, fin qui, ha risposto presente quando chiamato in causa. Non solo per le parate, ma per l’atteggiamento, la personalità, la capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più delicati. Qualità non scontate per un portiere giovane, debuttante in Serie A, chiamato improvvisamente a prendersi responsabilità pesanti. Il suo rientro anticipato dall’Under 21, in questo senso, è stato anche un segnale di maturità. Meglio fermarsi, recuperare e tornare al 100% piuttosto che forzare e rischiare ricadute. Una scelta, conclude il quotidiano, condivisa tra staff medico e tecnico, che ora permette a Sarri di ripartire senza ulteriori preoccupazioni (almeno per quanto riguarda il ruolo del portiere). Sabato, all’Olimpico, toccherà ancora a lui. Con la responsabilità di difendere la porta e quella di confermare quanto di buono fatto finora. La Lazio riparte da qui. E da una certezza ritrovata.