
Lazio, Provedel: “Sconfitta brutta, guai a pensare che non ci sia più nulla da fare”
Dichiarazioni
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Dopo la conclusione di Lazio-Como, il portiere dei biancocelesti Ivan Provedel ci ha messo la faccia e ha concesso un’intervista nella quale ha espresso le sensazioni che la sconfitta gli ha suscitato.
“E’ una sconfitta brutta perché, a parte qualche minuto dopo questo episodio di rigore dove c’è stata una scossa, dove abbiamo avuto anche un’occasione importante, poi non siamo riusciti a incidere sulla gara, e hanno fatto praticamente tutto loro e è davvero un peccato”.
“Penso sia normale che l’ambiente sia deluso per quella che è la classifica e soprattutto per la partita che hanno visto oggi. Sono rammaricato per questo ma l’unica cosa che posso dire, che posso pensare, è che bisogna lavorare, lavorare forte e sicuramente fare molto meglio e portare a casa punti il più possibile”.
Ma noi siamo professionisti e dobbiamo pensare solo al campo, dobbiamo pensare a fare bene il nostro lavoro e .Quello che è mercato e il resto non ci compete, a me per primo. Parlo per me ma penso di poter parlare a nome di tutti, noi cerchiamo di pensare solo a quello che dobbiamo fare, dobbiamo farlo al meglio e dobbiamo farlo molto meglio”..
“E’ normale che dopo una partita come oggi, se guardi la partita, se guardi la classifica, puoi pensare che ci sia poco da fare, ma in realtà non è così, perché sarebbe una grande sconfitta. Noi dobbiamo pensare giorno per giorno, partita per partita, a fare bene, a crescere e a vincere le partite. Poi a fine anno si tireranno le somme, però noi dobbiamo fare del nostro meglio, dobbiamo fare meglio e stare con la testa alta. Penso che sia l’unico modo per ottenere qualcosa”.


