Lazio a saldo zero, gli interventi al vaglio di Lotito per sanare lo sforamento

Lazio a saldo zero, gli interventi al vaglio di Lotito per sanare lo sforamento

Calciomercato

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Mercato a saldo zero, ma con buone probabilità che diventi libero nel giro di pochi giorni, prima del verdetto finale (fine giugno) dalla Commissione incaricata di verificare i conti dei club professionistici (la cosiddetta nuova Covisoc).

È la situazione della Lazio, che ieri sera ha emesso un comunicato ufficiale per far luce sulla sua situazione. Nella nota il club fa sapere “di aver ricevuto la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato. Dalle risultanze trasmesse emerge che la società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A delle Noif”. Una fattispecie normativa che significa che, ad oggi, il club di Lotito potrebbe (a partire dal 1° luglio) effettuare soltanto operazioni in entrata che siano compensate da uscite di pari valore. In altri termini potrebbe investire per gli acquisti soltanto quanto incasserà dalle cessioni.

Lo sforamento del limite dello 0,7 del costo del lavoro allargato (il totale delle spese non deve superare il 70 % di quanto il club incassa) è però davvero minimo. E la Lazio ha ancora qualche giorno di tempo per sistemare le cose. I conti fotografati dalla commissione sono cristallizzati allo scorso 31 marzo, non possono quindi essere modificati. Ma la normativa prevede che le differenze possano essere sanate attraverso l’utilizzo di accantonamenti e crediti esigibili. Che il club romano conta di poter impiegare. C’è dunque un moderato ottimismo che questo primo stop, una sorta di cartellino giallo (un anno fa fu rosso, con il mercato bloccato) possa essere revocato quando ci sarà la decisione finale della Commissione. Se così fosse la Lazio potrebbe fare un mercato libero, senza vincoli, come già accaduto nella scorsa sessione invernale. Gazzetta.it