
Lazio, la mezzala si complica: sorpasso Premier per Toth, Timber resta in salita
Calciomercato
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Trattative su due tavoli, rischiano entrambi di essere sparecchiati e non dalla Lazio.
Gli ungheresi inizialmente chiedevano 16 milioni di euro per il suo cartellino, la Lazio si è spinta arrivando a 12 milioni. L’insidia maggiore, più che la distanza tra le parti, è diventata la concorrenza del Bournemouth. Tiago Pinto, ex ds della Roma, fa sul serio e sta provando ad accelerare i discorsi per arrivare presto alla fumata bianca. Non è troppo più semplice mettere le mani su Quinten Timber del Feyenoord. Anche in questo caso l’operazione è ancora lontana dalla definizione: i contatti tra la Lazio e il suo entourage sono proseguiti negli ultimi giorni, il classe 2001 è in scadenza a giugno, vorrebbe aspettare la fine della stagione per scegliere la nuova destinazione. Il problema non è l’eventuale intesa con il Feyenoord, quanto le richieste del calciatore e dei suoi agenti: circa 4 milioni di euro di commissioni e un contratto da quasi 3,5 milioni di euro all’anno. Cifre che la Lazio non intende raggiungere, ecco perché a maggior ragione l’opzione principale rimane quella di una sua partenza a parametro zero in estate: su di lui c’è forte il Borussia Dortmund, pronto a ingaggiarlo a titolo gratuito riconoscendogli uno stipendio decisamente più alto. Fabbian del Bologna è il terzo nome gradito, altrettanto complicato. Il Bologna non sembra aperto alla cessione, Italiano l’ha schierato titolare nelle ultime due gare di campionato contro Atalanta e Como, sabato al Sinigaglia è rimasto in campo per l’intero confronto nonostante l’inferiorità numerica dei rossoblù. Non è un giocatore marginale, non esistono possibilità di sconti sul cartellino. Corriere dello Sport


