
Lazio, austerity senza ambizioni: Romagnoli dà il via alle cessioni per ingressi giovani e sostenibili. Asp più vicino
Calciomercato
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La Lazio entra nel mercato con una linea chiara: cessioni per finanziare gli acquisti.
Servono circa 19,5 milioni per sbloccare il mercato
La Lazio, secondo il quadro attuale, deve liberare risorse per circa 19,5 milioni di euro. La strada scelta è quella delle uscite: vendere e alleggerire il monte ingaggi per poi reinvestire. È un mercato condizionato, quindi, più dalle partenze che dalle ambizioni. Ogni operazione in entrata dovrà essere costruita partendo da un’uscita, con Gattuso costretto ad attendere prima di ricevere rinforzi concreti.
La linea verde: obiettivi giovani e stipendi sostenibili
Non è un caso che molti profili seguiti siano under 23. La Lazio cerca calciatori giovani, con costi d’ingaggio più bassi e prospettive di crescita. Tra i nomi sul tavolo c’è Jonathan Asp Jensen, trequartista classe 2006 di proprietà del Bayern Monaco, reduce dal prestito al Grasshopper.
Il club biancoceleste valuta l’operazione intorno ai 4 milioni, ma resta da definire la percentuale sulla futura rivendita. È uno dei nodi principali della trattativa con il Bayern.
Tra le alternative offensive piace anche Luka Stojkovic, talento della Dinamo Zagabria. Il costo, però, è più alto e si aggira intorno ai 10 milioni. Una cifra che, al momento, rende l’operazione più complicata.
Per la difesa restano monitorati Sergi Dominguez e Arnau Martinez, entrambi profili giovani e in linea con la nuova strategia. Anche in questo caso, però, la Lazio dovrà prima creare spazio economico attraverso le cessioni.
Per il reparto offensivo erano emersi anche i nomi di Sebastiano Esposito e Isak Jerkebo. L’obiettivo è allargare le rotazioni e garantire a Gattuso alternative sostenibili, soprattutto se uno tra Dia e Noslin dovesse lasciare Formello.
La priorità resta costruire un mercato compatibile con i vincoli economici. Giovani, stipendi contenuti e margini di crescita: questa è la direzione indicata dalla società.
Giovedì la protesta dei tifosi
Intanto fuori dal campo cresce la contestazione. Per giovedì è prevista una nuova manifestazione dei tifosi biancocelesti a Ponte Milvio, con un corteo diretto verso lo stadio Flaminio. Un segnale di tensione in un’estate già segnata da limiti di mercato e malumore crescente. Il Corriere dello Sport.


