
Lazio, Baroni in conferenza: “Sono arrabbiato come una bestia, non si può prendere un gol così. Su Dia e i cambi…”
Dichiarazioni
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La Lazio pareggia 1-1 all’Olimpico contro il Torino.
“Fischi comprensibili è da tanto che non vinciamo in casa. Non si può prendere questo gol, punto. Io sono arrabbiato come una bestia. Questa è la realtà, credo che ancora una volta deve essere presa come una molla. Contro un avversario solido, fai gestione, crei anche il raddoppio e, ripeto, non puoi prendere questo gol. Ho visto una squadra che ha fatto tutto per vincere e l’avrebbe vinta senza quell’errore. Devi avere furore, voglia e cattiveria di arrivare su quella palla. Ora siamo qui a commentare una non vittoria che avresti meritato sul campo”.
Castellanos – “È inutile sottolineare la sua importanza, ma non mi metterò mai a piangere perché manca il centravanti titolare da due mesi. Questa è una partita che devi vincere anche senza centravanti titolare”.
“Se la classifica è un peso? Assolutamente no, la guardiamo ma dobbiamo ricreare le condizioni per migliorarla. Sappiamo da dove dobbiamo passare, se togliamo quel gol oggi la squadra ha fatto una partita molto centrata, anche a livello di pazienza concedendo pochissimo all’avversario creando occasioni quando c’è stata possibilità. Abbiamo fatto una buona fase di non possesso, c’erano tutti gli elementi per vincere”.
Squadra arrabbiata – “Erano tutti arrabbiati nello spogliatoio. Dobbiamo o chiudere le partite o non prendere gol”.
Derby – “Noi dobbiamo pensare a una partita alla volta, un pallone alla volta. La prossima è l’Atalanta, oggi siamo mancati su un pallone e su questo non possiamo mancare”.
Dia: “Oggi si è sacrificato, non ha fatto così male. È chiaro che come attaccante si valuta in base ai gol, sicuramente può fare meglio e alla squadra abbiamo detto che c’era maggiore possibilità di servirlo in profondità. Lui ha questa attitudine di venire incontro, ma la squadra anche senza ritmo per l’avversario molto chiuso ha fatto bene. Non era facile trovare spazio e non è stato facile per lui”.
Il cambio Pedro e l’ingresso di Dele-Bashiru – “Pedro mi ha chiesto il cambio, ha dato tutto e fatto una partita pazzesca. C’erano gli spazi per Dele-Bashiru, questa è la partita di Dele-Bashiru ma deve fare meglio su quel rientro difensivo”.
Dodici partite consecutive con gol subito all’Olimpico – “Questo è il problema, lo ripeto. Noi però subiamo pochissimi tiri, e non voglio parlare di sfortuna perché la fortuna te la crei. Qui tutti i palloni sono importanti, anche un fallo laterale e su questo dobbiamo fare meglio”.
Sulla gestione del doppio impegno – “Adesso si pensa alla fatica? Non scherziamo”.
“Quando fai le prime partite hai il ritiro e le amichevoli, adesso hai 43 partite addosso e non conto i nazionali. Questo è il campionato che stiamo facendo, ci sono giocatori che supereranno le 60 partite ed è normale che perderemo qualcosa nella manovra. Dobbiamo trovare le condizioni per vincere e oggi lo abbiamo fatto perché abbiamo creato. Manca qualcosa, ma è chiaro, questo però succede a tutte le squadre che sono in corsa su due competizioni da giocare”.