
Lazio, Sarri a Lotito: “L’allenatore sono io e Maldini gioca dove dico io. Bloccato Noslin? Ma se il mercato lo fa…” (AUDIO)
Dichiarazioni
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Finisce 2-2 il primo atto delle semifinali di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta.
Ha parlato di anno uno? Qualche giocatore le sta dimostrando di essere all’altezza in vista dell’anno che verra?
“Alcuni giocatori hanno margini di crescita, vediamo se riusciranno. nei prossimi mesi a crescere”.
Rammarico per non aver vinto?
“Per la prestazione usciamo bene. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte. A livello di prestazione esci contento. Questa partita ci da la sensazione che la qualificazione ce la possiamo giocare. 2-1 o 2-2 cambia poco, a Bergamo bisogna toccare. La nostra colpa è stata arretrare di trenta metri subito dopo i gol. Noi siamo più bravi con la linea a centrocampo piuttosto che bassa. Anche i centrocampisti in quelle occasioni non ci hanno aiutato. Per il resto i ragazzi hanno dato tutto”.
Molti giocatori sono in scadenza tra il prossimo anno e quello successivo, cosa ne pensa? Sulla questione tifoseria?
“Dovresti chiedere alla società, non credo che ci siano trattative in corso per i rinnovi. Se la società prende una posizione, come fatto nel mercato di gennaio, dipenderà da loro. Tifosi? Ho visto che nel secondo tempo i circa 7mila si sono fatti sentire, dispiace perché forse con lo stadio pieno di sarebbe potuto vincere. In panchina mi è sembrato di sentire i tifosi fuori dallo stadio, spero sia stato così anche per la squadra. Noi ne abbiamo bisogno, lo sanno tutti, ma rispetto le decisioni”.
Giudizio sulla prestazione di Tavares? A gennaio lei ha bloccato la cessione di Noslin?
“Il presidente ha detto che il mercato lo fa lui e poi dice che io blocco le cessioni? Tavares? Ha lavorato lui su ste sesso. Nell’ultimo mese ha cambiato modo di allenarsi e si vede. Oggi ha fatto una grande partita, vera e seria. Il merito è del ragazzo. Ora deve essere bravo a non perdersi nuovamente”.
Contento della crescita di Maldini? Qualcuno in società dice che dovrebbe giocare in un altro ruolo, cosa ne pensa?
“Peccato che l’allenatore sono io e lo faccio giocare dove voglio io. Lui ha sempre giocato da trequartista di sinistra, noi non giochiamo così ma a me piace giocare con un attaccante atipico. Deve migliorare in zona gol”.


