‘9 GENNAIO’ – Paparelli: “‘Morì in Curva pe sta c***o di storia’, una reazione ad un insulto incomprensibile. Ho pensato subito a papà e…” (AUDIO)

‘9 GENNAIO’ – Paparelli: “‘Morì in Curva pe sta c***o di storia’, una reazione ad un insulto incomprensibile. Ho pensato subito a papà e…” (AUDIO)

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GABRIELE PAPARELLI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“‘A pa’…Ma chi te lo ha fatto fare te ne potevi sta a casa ….

Mori in curva pe sta CAZZO de storia!!’”. E’ stato uno sfogo social che ha avuto un grande clamore. Sinceramente, prima di pubblicarlo, c’ho pensato tantissimo. Quando ho sentito quella frase della telefonata di Lotito con il tifoso (‘la vostra cazzo di storia‘, ndr), ho pensato a mio padre, alla Lazio dello scudetto, a tanti beniami in campo e quelli che hanno perso la vita, alla storia che mi è stata tramandata nella mia vita. L’ho vissuta come un insulto a tutto questo. Ho sentito la necessità di esprimermi, non riesco a capire come si possa trattare così male i tifosi della Lazio e la propria storia. I tifosi, in fondo, hanno solo l’interesse che questa società resti sempre in alto. Oggi il presidente Lotito ha dichiarato che quelle non fossero sue parole, ma nessuno credo abbia creduto a questa versione. Sembra che i tifosi siano diventati il male assoluto, in realtà chiedono solo rispetto.

A distanza di tempo non riesco ancora a capire anche quanto accaduto nel giorno in cui la Curva ha voluto ricordare mio madre. E’ incredibile che non sia stato permesso quello che era stato organizzato dai tifosi per una mera ripicca. Non capisco, c’era solo da ricordare una persona che ha perso la vita allo stadio per la Lazio. Non ho una spiegazione, anche perchè la società si è sempre comportata bene nei miei confronti, ha sempre ricordato mio padre”.