Lazio, Sarri: “Una liberazione. La società intervenga, così è deprimente. E su Patric e Maldini…” (AUDIO)

Lazio, Sarri: “Una liberazione. La società intervenga, così è deprimente. E su Patric e Maldini…” (AUDIO)

Dichiarazioni

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Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria contro Sassuolo:

“La vittoria si voleva e si cercava.

Ci sembrava un’ingiustizia finirla 1-1. Abbiamo passato anche qualche momento di difficoltà, ma nel complesso abbiamo fatto più di loro, quindi è stata una liberazione arrivare ad una vittoria meritata. È stata anche una partita difficile. Avevamo già delle assenze pesanti, poi abbiamo perso a fine primo tempo anche Cataldi e Romagnoli. Ringrazio i giocatori per un secondo tempo di grande anima e cuore.

Maldini centravanti? Sicuramente può farlo, chiaro che deve fare una progressione. A me i giocatori tecnici piacciono. Lui è un giocatore tecnico con caratteristiche fisiche per fare l’attaccante centrale, ha dinamiche atletiche, non riesce sempre e sfruttarle, deve fare ancora dei passi in avanti per l’attacco dell’area e della porta.

Patric? Ha qualche esperienza anche da centrocampista, poi lo abbiamo provato negli ultimi giorni e abbiamo visto una qualità nel muovere la palla veloce che può darci una mano. Non è stata del tutto inventata. La nostra situazione è d’emergenza e lo è da luglio.

Cosa può fare la società? Non lo so, non ho mai fatto il dirigente e il presidente. La storia viene da lontano. Qualcuno in società saprà quali sono le problematiche più grosse e come intervenire, però qualcosa va fatto. Non possiamo andare avanti così, è deprimente. È da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale e ora non lo so più neanche io perché sono rimasto. Quindi qualcosa va fatto”.