
Lazio, a centrocampo in tre per due posti: sfida fra Rovella, Taylor e Cataldi
Rassegna stampa
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Rovella viene da un annus horribilis, così Cataldi e Taylor sono stati spremuti.
Se in attacco qualcuno farà le valigie e la retroguardia è un rebus, per il club, evidenzia Il Messaggero, la mediana è già fatta.
Taylor, Cataldi e Rovella ne saranno padroni indiscussi con un duplice compito: ritrovare la forma fisica migliore e poi reinventarsi. Tra pubalgia e crack alla clavicola, Nicolò viene da un annus horribilis certificato da 13 presenze su 43. Così, Cataldi e Taylor sono stati spremuti. Il primo ha centrato il record di minuti in A con la Lazio per poi chiudere virtualmente la stagione a marzo. L’innesto di gennaio ne ha giocate 19 di fila dal 1′ tirando il fiato solo prima della finale di coppa. Stacanovista inatteso, l’olandese ha palesato buone doti da incursore siglando una doppietta al Bologna e un gol al Genoa e fornendo due assist con Parma e Napoli.
Tra i compagni di reparto Belahyane non ha una precisa collocazione e Dele-Bashiru non ha dato rassicurazioni da incontrista, faticando a fiutare il pericolo nei ripiegamenti: il marocchino viene considerato da Gattuso solo una mezzala, il nigeriano può partire come rincalzo in mediana ma verrà testato anche da esterno destro. Ad ogni modo, conclude il quotidiano, in mezzo al campo ballano in tre: chi dà più garanzie si prende le redini del gioco di Gattuso.


