
Lazio, cercasi Castellanos disperatamente: il piano di Baroni per Atalanta e derby
Rassegna stampa
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Il centravanti, uno spazio vuoto.
Ma non in senso guardiolesco. In senso di vuoto che non si riesce ad occupare. Non ci sa stare Dia nei panni del centravanti, l’ultima speranza. Ieri ha fatto più la seconda punta, il ruolo che Baroni gli aveva disegnato ad inizio anno per farlo convivere con Castellanos e per far giocare la Lazio con 4 punte. Noslin, neppure a dirlo, sparisce nell’area. Ieri quantomeno ci ha provato di testa e poi con una girata, due segnali rispetto all’anonimato cui aveva abituato prima e dopo la tripletta col Napoli in Coppa Italia. Tchaouna è stato provato centravanti inutilmente. L’ultimo gol di un attaccante centrale è sempre quello di Dia nel finale col Napoli, era il 15 febbraio. Sono passati quasi due mesi. Disperatamente Taty, è l’urlo che si alza di nuovo. Ci riprovano a farlo giocare, rischiando di meno, recuperandolo per la panchina e con la possibilità di fargli giocare 20-25 minuti a Bergamo. Non come col Viktoria Plzen nel ritorno, quando lo lanciarono titolare e lo fecero giocare 66 minuti. Castellanos ha svolto nuovi esami all’inizio della settimana scorsa, i miglioramenti ci sono. E’ fermo per uno stiramento ad un polpaccio, è interessato il soleo. E’ un infortunio subdolo. Sarà ricontrollato tra oggi e domani per avere il via libera e allenarsi. Domenica si è allenato a parte con le scarpe da ginnastica, si attendono aggiornamenti. L’idea di farlo giocare nel finale a Bergamo è propedeutica per il derby, spiega il Corriere dello Sport. Baroni spera di lanciarlo titolare il 13 aprile evitandogli il campo sintetico di Bodø.